PANICALE (Perugia) – C’è un nuovo pontile che porta direttamente sulle acque del lago Trasimeno. La struttura è interamente in legno, si addentra nel canneto e funge anche da punto di osservazione per l’avifauna. E’ presente anche un molo per l’approdo di piccole imbarcazioni.
Con una cerimonia presso il nuovo pontile, sono state inaugurate questa mattina le opere di riqualificazione del “Belvedere di Braccio”. Gli interventi hanno consistito nella realizzazione di una passerella-molo e nel completo rifacimento dell’area di parcheggio posta sulla parte sommitale dello stesso belvedere.
Si tratta dell’esecuzione di due dei tre stralci finanziati per complessivi 195mila euro realizzate dal Comune di Panicale. I lavori hanno riguardato realizzazione di un pontile con possibilità di avvistamento schermato, che funge da punto di osservazione per la fauna e di approdo per piccole imbarcazioni. La nuova struttura è stata realizzata cercando di evitare il più possibile l’eliminazione del canneto dove nidificano diverse specie di uccelli. Per questo motivo il tracciato non ha un andamento rettilineo.
L’area di parcheggio invece è stata interessata da un intervento di riqualificazione finalizzato ad una migliore fruizione della sosta in uno dei punti più panoramici del Trasimeno.
La riqualificazione dell’area troverà compimento con la realizzazione della scesa ciclopedonale che collegherà il belvedere al pontile stesso. Il progetto è finanziato per 79.971 euro da fondi Psr. Un intervento che è in attesa del via libera della Regione Umbria per l’espletamento della gara.
La cerimonia del taglio del nastro ha visto la presenza del sindaco di Panicale Giulio Cherubini, del vicepresidente della Regione Roberto Morroni e del consigliere regionale Eugenio Rondini. A dare il proprio contributo alla realizzazione della mattinata di festa importante è stata la collaborazione con la Cooperativa dei pescatori del Trasimeno, Arci Umbria e associazione Girebike.
Nel corso dell’evento ha detto il sindaco Cherubini: «Ci troviamo in un’area estremamente protetta – ha affermato il primo cittadino – e qui abbiamo voluto creare le condizioni per un turismo e una fruizione dell’ambiente di tipo esperienziale nel pieno rispetto di ciò che ci circonda”.
Per il vicepresidente Morroni «questo progetto sta dentro una più ampia strategia regionale volta a valorizzare il Trasimeno sotto il profilo ambientale e a far decollare definitivamente un territorio di grande pregio».






