AL.MIN.
UMBERTIDE (Perugia) – Hanno abbracciato tutti insieme la loro scuola, come per mostrarle il loro affetto dopo un anno portato a termine tra tante difficoltà. Così i bambini della scuola elementare di Pierantonio hanno festeggiato insieme alle insegnanti, al personale ausiliario e ai genitori, la fine delle lezioni.
I circa 80 alunni della primaria della frazione, hanno dovuto dire arrivederci alla loro vecchia scuola dichiarata inagibile a seguito del terremoto del 9 marzo. Nemmeno un giorno di lezione è stato perso, perché le cinque classi sono state collocate a tempo record in alcuni locali della “Garibaldi” di Umbertide.
Nel frattempo, presso la scuola dell’infanzia del paese (l’unica ancora agibile a seguito delle scosse), un lavoro di squadra senza precedenti che ha visto uniti maestre, genitori, membri delle associazioni locali e semplici cittadini e gli operai delle ditte incaricate dal Comune, sono stati effettuati dei lavori di adeguamento di alcune sezioni che hanno avuto un importo di circa 100mila euro.
Alla fine delle vacanze pasquali, i bambini sono potuti tornare a scuola a pochi passi da casa, poco dopo un mese dal sisma che ha sconvolto l’esistenza di una intera comunità. E’ stato così creato un polo unico di scuola “Senza zaino”, un innovativo progetto didattico già in atto in paese presso la materna e nelle prime tre classi delle elementari.
La dirigente scolastica del I circolo didattico, Silvia Reali, afferma a margine della emozionante cerimonia: «Abbiamo voluto unire la festa della fine dell’anno scolastico con quella del “Senza zaino day”. Oggi è un giorno di gioia che vale per tutti i bambini, dai 3 ai 10 anni, che hanno creato delle attrazioni e dei laboratori magnifici per i loro genitori e per tutto il territorio di Pierantonio».
La pace è stato il filo conduttore della festa, con un sentiero creato dai bambini e dalle loro insegnanti che ha incantato i presenti e numerose sorprese all’interno del plesso che hanno visto come protagonisti i giovani studenti. Il tutto accompagnato dai colori fortissimi e vivaci dalla bandiera della pace, per salutarsi e per darsi appuntamento a settembre per un anno scolastico da passare nuovamente tutti insieme.







