E. C.
TERNI – Quattro giornate e un fiume, forse è il caso di dire un lago, di appuntamenti che sviluppano i temi della gestione e della salvaguardia di quella risorsa indispensabile che è l’acqua. Il punto di ritrovo per gli oltre 50 relatori, che giungeranno dal tutto il mondo, non poteva che essere lo splendido scenario offerto da Villalago di Piediluco. Torna per il secondo anno consecutivo il Forum delle Acque, organizzato in sinergia tra il museo Hydra, la Pro Loco di Piediluco, il contributo della Fondazione Carit, la collaborazione del Global Network of Water Museums – WamuNet Unesco ed il Wolrd Water Assessment Programme – WWAP Uncesco.
«Dopo il successo della prima edizione, siamo molto orgogliosi che ci sarà quest’anno la VicePresidente dei Musei dell’acqua dell’Unesco, proveniente direttamente dall’India. Il forum deve diventare un evento periodico e deve riuscire a connotare il territorio, dandogli un’identità forte – sostiene Francesco Fioretti, presidente Pro Loco Piediluco – diventando quel che è a Cernobbio, sul lago di Como, il Forum Ambrosetti, un appuntamento internazionale di grande rilievo che possa dare un contributo significativo allo sviluppo ambientale, culturale e tecnologico del nostro territorio».
Alessandro Capati, direttore del Museo Hydra, ribadisce l’importanza di una tale iniziativa nel nostro territorio ricco di risorse idriche, dal fiume Nera, al fiume Velino, dal lago di Piediluco alla Cascata delle Marmore. Un momento di confronto e di incontro per conoscere la storia che lega acqua e ambiente, per parlare dello stato delle acque nel mondo, in un momento storico in cui l’acqua, da un lato, scarseggia e dall’altro, a causa dei cambiamenti climatici, si manifesta nella sua potenza distruttiva, come testimoniano le recenti alluvioni.
Rispetto all’edizione 2022, quest’anno il Forum delle Acque si protrarrà per quattro giorni, da giovedì 22 a domenica 25 giugno. Si inizierà giovedì pomeriggio a Villalago con l’analisi degli scenari offerti da relatori di rilievo, proseguendo nella serata con il concerto dell’ Orchestra Barocca di Roma e una performance di Matteo Trivelli. Venerdì mattina appuntamento con Arts of Water, per rafforzare l’attenzione sul tema dell’acqua a cura della Wwap, World water assestment programme. In serata proiezione del docu – film “Sulle sponde del Perugino”. Sabato 24 giugno sessione sugli eco-musei a cura del Global Network of Water Museums. Si terminerà domenica 25 giugno con attività turistiche e sportive per ri-scoprire il nostro territorio: yoga, trekking, canoa e escursione in mountain bike saranno alcuni degli appuntamenti da poter scegliere.




