Au. P.
TERNI – La conferenza stampa – rigorosamente aperta ai consiglieri di maggioranza – convocata in meno di mezz’ora nella sede istituzionale di Palazzo Spada, che però riguarda il partito di Stefano Bandecchi. Gli insulti ai giornalisti che diventano oggetto di intervento dell’Ordine di categoria. L’avvertimento del vice sindaco Riccardo Corridore sempre attraverso i canali istituzionali (lui che ama tanto i social) in risposta alla nota dell’Ordine dei Giornalisti: «Andrebbe evitato che i giornalisti invadano gli spazi istituzionali senza alcuna autorizzazione. Circostanza questa che non si verificherà più in futuro. L’educazione è posta alla base del vivere civile e pertanto andrebbe accertato il come e il perché questi operatori dell’informazione si siano intrufolati in spazi che a loro non dovrebbero essere accessibili». Anche Corridore invoca le buone maniere. Come fa Bandecchi: «Maleducati quelli che sono andati via». E molto altro. Ma l’aria era quella: nella prima seduta del consiglio comunale, prima ancora di dichiarare in aula di non aver firmato alcun modulo – che ciascun consigliere deve sottoscrivere 48 ore prima dell’assemblea – afferma che nella relazione sono riportate «tutte minchiate».










