Si conoscono durante la malattia e scrivono un libro insieme, l’amicizia speciale di Angela e Kristiana

La storia meravigliosa di due donne fortissime. Il ricavato dell’opera è stato destinato al Comitato per la vita “Daniele Chianelli”

AL.MIN.

PERUGIA  – Da momenti difficili e di dolore possono nascere storie bellissime. Una di queste è nata in Umbria e vede come protagoniste Angela Kosta e Kristiana Sterjio, entrambe di origine albanese.

Angela – scrittrice con numerosi libri pubblicati e collaboratrice di alcune testate italo-albanesi – dal 1995 risiede in Italia ed è operatrice presso l’Istituto Clinico Tiberino di Umbertide. Proprio qui ha conosciuto Kristiana che stava svolgendo delle sedute di riabilitazione in seguito a un delicato intervento di trapianto di midollo osseo per sconfiggere la leucemia da cui era affetta.  

«Dopo l’intervento di trapianto al midollo – racconta Angela –  Kristiana è stata ricoverata nel reparto di oncologia pediatrica dell’ospedale  Santa Maria della Misericordia”  di Perugia. La chemioterapia ebbe gravi effetti collaterali che la portarono alla paralisi e da qui passò alla ex Prosperius».

Nonostante tutto, Kristiana – studentessa  modello e pittrice talentuosa – è riuscita a laurearsi in Albania in giurisprudenza. Angela conobbe  Kristiana proprio alla ex Prosperius, dove fu ospitata per otto mesi gratuitamente insieme alla nonna: «La consideravo – racconta –  come fosse mia figlia. Un giorno la vidi disegnare,  aveva solo 12 anni, stupendomi per  la sua grande bravura e le  promisi che un giorno avremmo fatto un libro insieme».

Sono passati più di dieci anni da allora, ma il legame tra le due è rimasto fortissimo. Una amicizia profonda che ha portato Angela e Kristiana a coronare il loro sogno, ovvero scrivere un libro insieme: «Kristiana oggi è una bellissima donna e finalmente abbiamo portato a termine il nostro progetto.  Lei è l’autrice dei disegni della mia nuova fiaba intitolata “L’Arcobaleno e la piccola Sara”».

Da Angela arriva un ringraziamento speciale per l’impaginazione a Catia Rossi – fisioterapista presso l’Istituto Clinico Tiberino – e a Monia Tirimagni per la realizzazione della  stampa.

L’opera ha permesso di aiutare chi in questo momento sta affrontando lo stesso calvario di Kristiana: «Il ricavato del libro – dice Angela – è stato destinato al Comitato per la vita “Daniele Chianelli” per la ricerca su leucemia e linfomi nei bambini e adulti». 

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