logo umbria film festival montone 2023

Torna la magia del cinema con l’Umbria Film Festival. Internazionale e al femminile

A luglio. Ecco le date e tutto il programma

AR. SOR.

PERUGIA – È arrivato il momento dell’Umbria Film Festival che apre una finestra sul mondo tramite la magia del cinema. Quest’anno, poi, con due grosse novità: nuove direttrici artistiche e nuovo logo in occasione dell’evento. Quando? Dal 5 al 9 luglio, con un programma che porta al pubblico di Montone – e dell’Umbria intera – prime e anteprime di film indipendenti provenienti dall’Ucraina, il Regno Unito, l’Iran e gli Stati Uniti.

Le direttrici artistiche del Festival sono Teresa Mignolli e Rachele Parietti che sostituiscono la storica Vanessa Strizzi. Entrambe hanno studiato al King’s College di Londra, città nella quale vivono e lavorano. Dice Rachele: «Come tutti gli anni il Festival offrirà prime e anteprime di film internazionali provenienti dai Festival più prestigiosi come Berlino, Cannes, Venezia. Tutti proiettati in lingua originale con sottotitoli in inglese e italiano. Non mancherà la cerimonia di consegna della Chiave della Città per celebrare i meriti artistici di una personalità del cinema. Quest’anno sarà l’attrice danese Trine Dyrholm, Orso d’Argento a Berlino, a ritirarla. Anche i bambini avranno modo di avvicinarsi al mondo del cinema con la consueta selezione di corti animati a loro dedicata». Una edizione, quella che si sta per inaugurare, sempre più al femminile. A partire dalle due ospiti di grande prestigio, la regista iraniana Sepideh Farsi che il 7 luglio presenterà personalmente in prima visione italiana il suo primo film d’animazione “La sirene”, e l’attrice cantante danese Trine Dyrholm che con il film “La comune” sabato 8 luglio di Thomas Vinterberg ha vinto l’Orso d’Argento a Berlino per la migliore interpretazione femminile. Donne anche la presidente dell’associazione Festival Chiara Montagnini, la produttrice della manifestazione Alessia Brunelli e l’80% dello staff del Festival come ha voluto sottolineare il direttore della sede Rai dell’Umbria Giovanni Parapini nel suo intervento alla conferenza stampa di presentazione del programma alla sala Fiume di Palazzo Donini nella mattina di giovedì 29 giugno.

Conferenza stampa che si è aperta con il saluto del sindaco di Montone, Mirco Rinaldi, che ha sottolineato come una piccola città umbra riesce ad organizzare da 27 anni una grande festival internazionale e anche quello della presidente della Regione Donatella Tesei che ha ricordato come il Festival sia un importante appuntamento culturale per gli umbri ma anche per i tanti turisti presenti in Umbria in questo periodo e per i bambini ai quale UFF dedica da sempre grande attenzione con una rassegna a loro dedicata. La conferenza stampa è poi proseguita da remoto con l’intervento da Londra della direttrice Rachele Parietti che ha presentato il programma cinematografico dei cinque giorni di festival. Allo stesso tempo, questa edizione pone grande attenzione all’Italia con la terza edizione di AmarCorti, una sezione competitiva dedicata ai giovani registi italiani che si fa sempre più forte e che quest’anno introduce una giuria di talenti dell’industria nazionale. Presentato da remoto dal curatore Fabrizio Toth: «Ci sono arrivati 130 corti, dagli argomenti più disparati sia nella forma sia nel contenuto, dal thriller alla commedia». Nel primo giorno, dalle 16,30 in poi, verranno presentati tutti e nove i corti selezionati, nel secondo giorno ci sarà la premiazione, secondo il giudizio di una giuria qualificata composta da Agostino Ferrente, Giuseppe Scoditti e Giulia Cosentino, seguita da un incontro aperto al pubblico con la giuria stessa moderato da Lee Marshall.

Il fitto programma – con i numerosi eventi collaterali – è disponibile sul sito dell’evento www.umbriafilmfestival.com. Tutti gli spettacoli del Festival sono gratuiti ma è consigliata la prenotazione giornaliera (dal giorno prima alle 18 fino ad esaurimento posti).

terremoto Umbria 2023

Terremoto Pierantonio: «Siamo pronti all’erogazione del Cas»

Ambulanti divisi sullo spostamento del mercatino alla Passeggiata