Au. P.
TERNI – Ad un mese dal suo insediamento, ciclone Bandecchi mette mano ai vertici della macchina comunale. Riorganizzando le deleghe assegnate ai dirigenti.
Una squadra che si è incrementata grazie all’ingresso del 110 nuovo di zecca Cataldo Renato Bernocco, ingresso già anticipato da Umbria7. Quest’ultimo si occuperà del gabinetto del sindaco e della segreteria generale. Lo staff della dirigenza passa da 9 a 11, se si conta anche il direttore generale Claudio Carbone. Il dg – oltre che a coordinare i dirigenti – dovrà gestire il personale, l’ organizzazione e i tributi. Salgono le posizioni di Donatella Accardo, che vede assegnati in maniera permanente il welfare e la cultura. Stabili Paolo Grigione confermato all’Ambiente così come Gioconda Sassi che si occuperà ancora di polizia locale e di mobilità. Nessuno scossone per Claudio Bedini, responsabile dell’Urbanistica e dell’edilizia, così come Piero Giorgini ancora alle prese con i cento cantieri dei lavori pubbici. Andrea Zaccone sarà anche per i prossimi cinque anni il punto di riferimento dei servizi digitali. Ma ci sono anche cambiamenti significativi. Grazia Marcucci mantiene il bilancio, perde i tributi, ma trova lo sviluppo economico. Saverio Vista lascia il personale per il patrimonio. Emanuela De Vincenzi non sarà più il fulcro degli affari generali ma dovrà vedersela con lo sport e le politiche giovanili.
Prosegue anche la caccia al nuovo segretario generale. La uscente Noemi Sagna Musso sta smaltendo le ferie arretrate, mentre al Comune di Terni arrivano le domande degli aspiranti segretari. Al momento sarebbero più di una decina. Alcuni consiglieri comunali hanno avvistato anche la richiesta pervenuta da Giuseppe Aronica, protagonista dell’ultimo scorcio della legislatura Di Girolamo e poi non riconfermato dal sindaco Latini.


