PERUGIA – Apprensione per il caso di infezione da dengue a Perugia, per cui il Comune ha disposto la disinfestazione urgente dell’area in cui risiede il cittadino infettato.
Da dove arriva il virus e come fare per riconoscerlo? Umbria7 lo ha chiesto all’esperto Domenico Surdo, di Biosolution srl: «Il bacino del Mediterraneo è sempre più soggetto all’arrivo di nuove specie di insetti, di alcuni di essi non conosciamo ancora le caratteristiche e quindi siamo in fase di studio per capire che danni possono procurare alla salute delle persone, degli animali e degli della vegetazione per poi trovare soluzioni per difenderci». «Altre specie – prosegue Surdo – purtroppo siamo già coscienti di cosa causeranno, come il caso del virus Dengue presente in questi giorni a Perugia portato dalla zanzara Aedes Aegypti proveniente probabilmente dall’Africa continente più vicino a noi, anche se presente in Australia, Sud-Est-Asiatico e America del Sud».
E quali sono i sintomi? «Febbre improvvisa, forte mal di testa (zona oculare), dolori alle gambe e una caratteristica eruzione cutanea. Se non curato adeguatamente si può arrivare al collasso e shock cardiocircolatorio. Le piogge di questi giorni creano diverse zone di ristagno d’acqua dove le zanzare possano riprodursi e moltiplicarsi. Ecco che si rende necessario “Proteggere il proprio Spazio” giardini, aziende, capannoni e suolo pubblico. L’intervento di disinfestazione è consigliato farlo con miscele di molecole derivate dalla permetrina magari affidandosi a specialisti del settore. Esistono anche rimedi totalmente green come il piretro naturale e gli estratti del geraniolo o della citronella, ma a differenza dei trattamenti chimici che hanno una lunga durata, i rimedi green vanno ripetuti frequentemente (almeno ogni 48 ore)».


