PERUGIA – Un milione di euro per i lavoratori dei pronto soccorso. Nuovi direttori per gli ospedali di Foligno e Spoleto. Al San Matteo degli Inferni si apre anche il concorso che porterà all’assunzione di quattro cardiologi. Piccola rivoluzione in corso per la sanità dell’Umbria.
La giunta regionale, infatti, su proposta dell’assessore alla Salute, Luca Coletto, ha approvato l’atto che autorizza l’azienda alla copertura dei posti vacanti in organico riferiti alle seguenti posizioni funzionali apicali. Nel dettaglio si cerca un vertice a testa per la struttura complessa della direzione medica del nosocomio folignate, per quella dell’ospedale spoletino e per la pediatria delle due strutture.
Come ha detto l’assessore, l’atto approvato va nell’ottica «di favorire l’attività dei presidi ospedalieri di Foligno e Spoleto garantendo ai cittadini risposte sempre più adeguate alla domanda di cura e di prevenzione».
La ricerca delle tre figure apicali non è l’unica novità. L’assessore Coletto ha comunicato che la Usl 2 ha bandito il concorso pubblico per l’assunzione a tempo indeterminato di quattro cardiologi al San Matteo degli Infermi.
Inoltre, la giunta regionale con una recente delibera, ha preso atto dell’accordo sindacale raggiunto con la direzione sanità in merito al riparto delle risorse pari a 1.044.186 euro, destinate a riconoscere le particolari condizioni di lavoro svolto dal personale dipendente delle aziende e dagli enti del Servizio sanitario nazionale nei Pronto soccorso. La somma viene così ripartita: 221.901 all’Azienda ospedaliera di Perugia vanno 221.901 euro, 116.877 a quella di Terni, 373.749 all’Usl 1 e 323.659 all’Usl 2.


