Il presidente Santopadre (Foto acperugiacalcio.it)
Il presidente Santopadre (Foto acperugiacalcio.it)

Lecco ammesso in B, il Perugia vuole il ripescaggio a tutti i costi: «Pronti al ricorso»

Il club non accetta il verdetto del governo del calcio e vuole continuare la propria battaglia

R.P.

PERUGIA – Arrivata la decisione del consiglio federale della Figc sull’ammissione del Lecco, la dirigenza biancorossa è andata su tutte le furie.

Per il Perugia si allontana il sogno del ripescaggio, il Lecco è stato riammesso in B

Il verdetto del governo nazionale del calcio, che ammette in serie B i lombardi e allontana i sogni di ripescaggio dei grifoni, non viene per nulla accettato dal presidente Massimiliano Santopadre e a tutto lo staff societario perugino: «In merito alla decisione presa oggi dal consiglio federale – si legge in una nota del club – peraltro andando contro a quanto deliberato dalla Covisoc pochi giorni prima, la società Ac Perugia Calcio rimane sconcertata e stupefatta per il provvedimento reso noto».

La dirigenza del Grifo non lascia solo alle parole il proprio malcontento, ma è pronta ad agire nelle sedi competenti per ottenere la riammissione in cadetteria: «Comunichiamo a tutti i nostri tifosi che il club presenterà ricorso e continueremo la nostra battaglia nelle sedi competenti». L’estate del calcio perugino si fa più lungo che mai…

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