I profughi del Carroccio lanciano l’associazione del riscatto

Il 25 luglio la presentazione del gruppo che raccoglie i Lallo boys e non solo

TERNI – Certo, non è facile passare da chi fa la faccia dura con i profughi provenienti un po’ da tutto il mondo, ad essere esuli della politica.  Comunque loro non mollano: i fuggitivi ternani dal Carroccio fondano una nuova associazione – dice culturale –  ma anche come dire  «la passione per la politica è dura a morire».

Il 25 luglio al PalaSì la presentazione del nuovo soggetto culturale e politico che vedrà raccolti un bel po’ di nomi che a Terni sono stati per cinque anni sul Carroccio, quando questo viaggiava alla velocità del 30 per cento del consenso elettorale. I nomi che circolano sono quelli dell’ex sindaco Leonardo Latini, dell’ex assessore al welfare Cristiano Ceccotti, dei consiglieri regionale Daniele  Nicchi e Daniele Carissimi, dell’ex segretario provinciale della Lega Nico Nunzi, dell’ex commissaria Barbara Saltamartini che è molto vicina a Fratelli d’Italia. L’associazione ha comunque una legame con FdI: Elena Proietti, una delle colonne portanti del partito della Meloni in consiglio comunale viene anche essa data come pronta al varo dell’associazione al momento in cerca di nome.  Si sa solo che il quartier generale del costituendo gruppo di influencer politici sarà il locale  à la page Bogart voluto dalla Saltamartini in via Fratini per raccogliere le ceneri del fu Caffè Bugatti. E’ presto per dire se la nuova associazione sia una raccolta di politici ormai archiviati o invece il fulcro di una nuova stagione amministrativa.  Comunque appare davvero improbabile che possa raggiungere i fasti della Lega di Salvini nella quale bastava salire su una fioriera per diventare il primo cittadino di Terni.

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