di ELENA CECCONELLI
ERNI – Debutta il mercatino nei giardini pubblici della Passeggiata. Un continuo via vai di persone. Curiose di vedere la nuova location, che piace. E piace anche ai 106 ambulanti, solo che per starci tutti hanno dovuto escogitare una apertura sincronizzata. «Abbiamo deciso di venirci incontro e di allestire i banchi solo dopo il parcheggio di tutti i furgoni, anche perché con le tende posizionate non ci sarebbero stati spazi di manovra». E poi le vendite sono calate del 50 per cento per alcuni. Gente tanta, scontrini pochi. E alle 15 quando la fiera è finita la Passeggiata si trova sommersa dai rifiuti.
Poi l’intervento di Asm. Intanto tra gli ambulanti c’è già chi solleva il caso Terni. «Conviene fare un viaggio e tanti sacrifici per quei quattro spiccioli?»
Su 106 commercianti, solamente 23 sono ternani. Tutti gli altri provengono da ogni parte d’Italia. Tanto che si domandano “Vale la pena effettuare un viaggio per veder ridotto il proprio guadagno?”. Domande lecite che si pongono quanti per ben la quarta volta si vedono spostare la propria attività commerciale in neanche tre anni. E ora devono ritrovarsi ad affrontare nuove problematiche e criticità. Ad esempio le manovre con i loro camion, con cui trasportano la merce, in spazi stretti e angusti. Le numerose buche che si riscontrano nei giardini pubblici. Lo spazio ridotto che costringe gli ambulanti a star attaccati l’uno con l’altro. Come se già i 40 gradi non bastassero a rendere rovente l’atmosfera.
Eppure per i clienti del mercato del mercoledì un posto vale l’altro. Sono disposti a seguirlo ovunque. Anzi, meglio alla Passeggiata. Almeno c’è la possibilità di godere dell’ombra. E le bancarelle sono ben disposte, ordinate e in fila. Venendo meno l’effetto “dispersione” che riscontravano nelle vie centrali.
Ma ora si dovrà provvedere a raccogliere quanto è stato lasciato in terra. Vestiti, bottiglie di plastica, cassette di legno o di plastica, stampelle e fiori. Insomma, rifiuti di ogni tipo. Nei giardini pubblici monumentali frequentati assiduamente da bambini con le loro famiglie. Vicino all’area giochi e ai gonfiabili.
Fortini sottolinea però una nota positiva « Ho avuto occasione di incontrarmi questa mattina con l’assessore Renzi e strappargli la possibilità di sederci nuovamente ad un tavolo nel caso in cui emergessero problematiche e ragionare su una nuova disposizione».


