TERNI – Stefano Bandecchi, con quel fare da pistolero, ha mandato un messaggio forte e chiaro: se vedo qualcuno con i piedi nella fontana di piazza Tacito ingaggio un cecchino. Per fargli sparare.
Una frase che a livello nazionale ha scaldato gli animi, provocando persino l’intervento di una influencer del calibro di Selvaggia Lucarelli che ha preso le distanze dai modi sbrigativi del sindaco di Terni.
Esecuzioni in piazza o meno, Umbria7 da mesi sta conducendo una battaglia per conoscere problemi e rimedi ai reali problemi della fontana inaugurata poco più di un anno fa dall’amministrazione Latini.
I guai della fontana non sono tanto i piedi ammollo ma il colore marrone che la caratterizza. I problemi del castello metallico al centro del catino dello Zodiaco sono finalmente emersi in tutta la loro portata dopo le inchieste di Umbria7. Da più parti si è lamentata la mancanza di una adeguata zincatura delle parti metalliche che per qualcuno sarebbero in preda alla volgare ruggine per altri alla deposito di sporcizia.
Il rimedio si annuncia complesso e bisognoso di un fermo del getto dell’acqua. Umbria7 più volte ha chiesto tempistica e lumi sul progetto di restauro bis. Richieste che finora non hanno avuto successo. All’annuncio di Corridore dell’8 giugno scorso di portare il dossier in tribunale è seguito lo spegnimento della fontana per un paio d’ore in un pomeriggio di luglio.


