PERUGIA – Attacco hacker ai sistemi di PuntoZero, la società consortile a totale capitale pubblico sottoscritto integralmente dalla Regione, dalle Aziende sanitarie regionali e dalle altre pubbliche amministrazioni operanti sul territorio, nata dalla fusione tra Umbria Salute e servizi e Umbria Digitale scarl: la società, in pratica, che gestisce – tra le altre cose – i servizi sanitari in regione.
Come comunicato da palazzo Donini in una nota, «i tecnici di PuntoZero hanno riscontrato dalle 8:00 di questa mattina, venerdì 21 luglio, un attacco hacker alla rete di PuntoZero, probabilmente già in corso dalla mattina del 19 luglio, giorno in cui si è verificato un malfunzionamento durato circa due ore. Gli apparati di sicurezza sono riusciti a bloccare l’ingresso ai sistemi garantendo la sicurezza dei dati». L’attacco, sempre secondo la nota della Regione, «anche se i dati sono protetti, sta continuando e procura rallentamenti alla rete causando problemi di accesso ai vari servizi, tra i quali il CUP. Nel pomeriggio – informa ancora PuntoZero – verrà avviata una componente aggiuntiva prevista nel progetto regionale cyber security che mitigherà il problema. È stata attivata, inoltre, anche la Polizia Postale con la quale è stato stipulato un protocollo di intesa già dal 2021». Proprio mercoledì 19, la stessa PuntoZero aveva avvisato del primo problema: «I nostri tecnici tramite i sistemi di monitoraggio aziendali, hanno riscontrato un problema di connettività che coinvolge l’intera rete regionale ed i servizi del data center».
Problematica risolta nel giro poche ore, ma evidentemente era solo l’inizio dell’attacco informatico. Ma PuntoZero si scusa «per i disagi e fa sapere che sta continuando a lavorare ininterrottamente insieme agli specialist dei propri fornitori per la risoluzione definitiva delle criticità».


