I vigili del fuoco di Perugia dicono addio al caporeparto Fabrizio Becchetti: «Esempio di dedizione e professionalità»

Il dolore dei colleghi

R.P.

PERUGIA – I vigili del fuoco di Perugia dicono addio al collega Fabrizio Becchetti. Il comandante provinciale di Perugia Antonio Albanese e il comando tutto, si uniscono al cordoglio della moglie Silvia, della figlia Alice dei genitori Sesto ed Elsa, della sorella Federica e dei familiari tutti, per la prematura dipartita del vigile del fuoco.        

Il caporeparto Fabrizio Becchetti, si legge in una nota diramata dal comando, è stato «un esempio di dedizione e professionalità per tutti i vigili del fuoco di Perugia. Con il suo impegno e la sua passione per il lavoro, ha contribuito fino all’ultimo a rendere la nostra comunità un luogo più sicuro. La sua prematura scomparsa lascerà un vuoto incolmabile nella famiglia dei vigili del fuoco e in tutti coloro che lo hanno conosciuto e apprezzato».

Durante la sua carriera, ricorda il comando, il caporeparto Becchetti ha partecipato a molte attività emergenziali, tra cui il sisma di Massa Martana del 13 maggio 1997 e quello di Umbria e Marche del 26 settembre del 1997. Fece parte della prima squadra che partì dall’Umbria nel terremoto dell’Aquila del 2009 dove ricevette la medaglia di merito di servizio. Partecipò, inoltre, alle operazioni di soccorso dopo il sisma di Spina di Marsciano nel dicembre 2009 e nel terremoto del centro Italia agosto- ottobre 2016 nonché a molti interventi di soccorso complessi o particolari.

«Oltre ad essersi distinto nelle attività istituzionali di soccorso pubblico – scrivono ancora i colleghi – non ha fatto mancare il suo contributo in qualità di capo autorimessa, mantenendo in efficienza il complesso parco automezzi dell’intera provincia.  In questo momento di lutto, la solidarietà e il sostegno di tutta la comunità sono fondamentali per affrontare insieme il dolore e onorare la memoria di Fabrizio. La sua eredità vivrà nei cuori di coloro che hanno avuto il privilegio di lavorare al suo fianco e di coloro che hanno beneficiato del suo impegno professionale».

Il presidente Santopadre (Foto acperugiacalcio.it)

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