Francesco Montanari nei panni di un “Gesù contemporaneo” a Carsulae 

In scena al teatro romano lo spettacolo “Cristo di periferia”

El. Cec.

TERNI – Un racconto di fede. Un credo che supera anche la paura. Guidati dalla voce narrante dall’attore Francesco Montanari. In uno spettacolo scritto e diretto da Davide Sacco. Basato su un originale interrogativo: «Cosa succederebbe se un nuovo Cristo nascesse oggi, in una qualsiasi periferia del mondo?» .Nella suggestiva scenografia naturale offerta dall’area archeologica di Carsulae.

La trama si basa sulla storia di un giornalista “di un giornale che non esce in edicola” che viene inviato dal suo direttore in un circo di periferia per scrivere un articolo su un “povero Cristo” che, nella sua roulotte, trasforma l’acqua in vino e moltiplica i pani e i pesci.
Francesco Montanari narra con delicatezza e suggestione questa fiaba contemporanea, un racconto di umanità e debolezza, che si interroga sul valore dei miracoli oggi, sulla bellezza del mondo a volte così difficile da intuire, e sull’importanza dei sogni. Un racconto di fede, quella stessa fede che spinge il funambolo a continuare a camminare sulla corda, sospeso nel vuoto: la fede che supera la paura.

« Che poi uno vorrebbe raccontare una storia… una storia vera… usando parole vere… ma le parole ognuno le usa a maniera sua… come la parola fede… ognuno la usa a modo suo… io vi chiedo se avete la stessa fede del funambolo… quello che danza tra le stelle su una corda troppo sottile per contenerci una vita intera».
Le musiche sono di Raimondo Esposito, in collaborazione con Umbria Green Festival. Carsulae Teatro è un progetto finanziato dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Terni e Narni.

Nel 2024 scende in campo l’esercito di Bandecchi

Espulso per pericolosità sociale, perseguitava da anni la moglie che voleva il divorzio