R.P.
PERUGIA – Chi negli anni ’90 ha avuto la fortuna di seguire ogni domenica quel mix perfetto di calcio e intrattenimento come “Quelli che il calcio”, non può non dedicare un pensiero a Idris Sanneh, scomparso a 72 anni il 4 agosto.
Tifosissimo della Juve, giornalista, orgoglioso delle sue origini, con il suo inconfondibile sorriso, una padronanza della lingua italiana invidiabile e una grande competenza sul gioco del calcio, Idris in pochissimo – grazie al programma condotto da Fabio Fazio – riuscì a entrare in pochissimo tempo nel cuore dei telespettatori e nell’immaginario collettivo del Belpaese.
Nella vita di Idris c’è stata anche una correlazione fondamentale con l’Umbria. Nel 1972, allora ventiduenne, lasciò il natio Gambia per arrivare a Perugia, dove studiò all’Università per Stranieri grazie a una borsa di studio. Terminato il percorso universitario, arrivò il trasferimento a Brescia dove ha costruito la sua amatissima famiglia. Proprio nella città lombarda, Idris ha mosso i primi passi nel mondo del giornalismo. Nel 1993 l’approdo a “Quelli che il calcio”, programma del quale è stato opinionista fisso fino al 2009 commentando in centinaia di occasioni – da studio o in collegamento da tutti gli stadi d’Italia – le gesta della sua amata Juve, condividendo gioie e dolori della “Vecchia signora”, compreso pure quel fatico 14 maggio 2000, proprio dallo stadio “Curi” di Perugia in memorabile pomeriggio in coppia con un’altra storica voce del calcio italiano come Tonino Carino. Dopo la fine della collaborazione con il famoso programma Rai, Idris è stato opinionista di altre trasmissioni sportive sia a livello nazionale che locale. Il 4 agosto, Idris ha lasciato questa vita terrena.
Ai tantissimi attestati di cordoglio provenienti dal mondo del giornalismo, della televisione e del calcio, si aggiunge anche quello della nostra redazione.


