Lisciano Niccone, ecco il rinnovato monumento ai caduti: completato il restyling della piazza del paese

Il restauro della stele conclude gli interventi di riqualificazione che hanno interessato il cuore del paese

Alessandro Minestrini

LISCIANO NICCONE (Perugia) –  Tutta la comunità liscianese in festa. E’ stata svelata nel pomeriggio di domenica 6 agosto, dopo l’intervento di restauro che l’ha interessata, la rinnovata stele in memoria dei 68 cittadini di Lisciano Niccone deceduti nel corso della prima guerra mondiale.

Il monumento, risalente al 1923, è posizionato in piazza della Repubblica, lo spazio principale del borgo, oggetto di un importante lavoro di riqualificazione dal valore di 181mila euro. La nuova piazza del paese è stata inaugurata lo scorso anno e, in seguito allo scoprimento della stele, il centro di Lisciano può essere dichiarato completamente rinnovato. L’intervento di restauro – oramai necessario – è stato fortemente voluto dall’amministrazione comunale, nella ricorrenza del centenario del sacrari ed è stato finanziato completamente con fondi propri di bilancio.

La cerimonia di scoprimento del monumento è avvenuta alla presenza dal sindaco Gianluca Moscioni, di autorità civili e militari e del parroco del paese, don Filippo che impartito la benedizione all’opera.

«Dopo cento anni – ha detto nel suo discorso il sindaco Moscioni – sostando e riflettendo davanti a questo monumento, scopriamo quanto Lisciano Niccone, abbia dato e sacrificato alla patria, con giovani uomini poco più che ragazzini, strappati a una vita che sembrava immutabile e portati lontano a combattere per ragioni che quasi sempre non comprendevano. Nessuno sarebbe voluto partire, ma lo fece. Nessuno avrebbe voluto combattere, ma lo fece. Raccogliamo il loro insegnamento e il loro sacrificio e continuiamo a dire ai nostri ragazzi che anche oggi la pace e la libertà non sono date per scontate e per sempre».

Dal primo cittadino è stato formulato un ringraziamento a tutti i liscianesi presenti all’evento e alla responsabile dell’ufficio tecnico comunale, Angela Fragale, che ha coordinato i lavori.

Gli applausi dei numerosi cittadini presenti hanno quindi accompagnato lo svelamento della stele. A seguire, l’evento è stato allietato dalle note della fanfara regionale dei bersaglieri “Renato Salucci” e dei giovani musicisti dell’orchestra “Ara coeli”.

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