Esondazione del Tescio, pressing sul governo per ottenere lo stato di emergenza

Il sindaco Paola Lungarotti ha incontrato nuovamente i cittadini residenti nella zone dell’alluvione

R.P.

BASTIA UMBRA (Perugia) – Al lavoro per chiedere nelle sedi opportune gli aiuti necessari per ripartire. Ad affermalo è stato il sindaco di Bastia Umbra, Paola Lungarotti, nel corso un incontro promosso dall’amministrazione comunale con i cittadini residenti nella zona dell’esondazione del torrente Tescio avvenuta il 23 giugno.

Durante l’assemblea, il sindaco ha illustrato quelli che sono stati i passi fatti dal Comune di Bastia Umbra e dei vari enti all’indomani dell’emergenza, dai sopralluoghi per la verifica dei danni agli argini e alle abitazioni, alle strade e alla vegetazione del percorso verde.

Lungarotti ha quindi ribadito che «si sta attendendo di conoscere un dato di primaria importanza, e cioè la decisione da parte del governo, tramite la protezione civile nazionale, i cui funzionari hanno effettuato un sopralluogo in tutta la zona del Tescio il 7 e l’8 agosto,  di inserire o meno l’esondazione del torrente tra gli eventi di  calamità naturali che classificherebbero Bastia Umbra tra i  Comuni in diritto di ricevere importanti contributi dallo Stato, necessari per riportare il letto del corso d’acqua e l’ambiente circostante ad una condizione ottimale».

Il sindaco ha quindi ribadito che il Comune farà di tutto «affinché quanto accaduto venga valutato quale stato di emergenza. Auspico, che prima possibile possa essere riportato uno stato di serenità a sostegno di quella parte di popolazione e famiglie che fa parte della nostra comunità e a cui ci sentiamo particolarmente vicini in questo  frangente».

Il vicesindaco Francesco Fratellini, ha quindi illustrato lo studio fatto dall’autorità di bacino del fiume Tevere e su cui è stato costruito il progetto degli argini che al momento dell’esondazione avvenuta a valle del torrente Tescio era in via di ultimazione.

Dal canto loro i cittadini hanno riportato le proprie osservazioni sullo situazione post alluvione, chiedendo all’amministrazione cittadina di farsi portavoce delle necessità della popolazione in merito ai danni subiti e alla messa in sicurezza dell’area.

Oltre ai rappresentanti del Comune erano inoltre presenti il coordinatore della locale protezione civile, Roberto Raspa e Arcangelo Cellini, presidente di comitato cittadino della Croce rossa italiana. Proprio Cellini ha voluto informare i presenti sulla raccolta fondi promossa insieme al Comune di Bastia Umbra e a favore delle famiglie colpite dall’alluvione, un aiuto in più di cui a breve si valuterà l’utilizzo.

E’ possibile ancora effettuare delle donazioni al conto corrente dedicato. Si può fare un bonifico (all’IBAN:IT 81V0200838282000103058458) intestato a Croce Rossa Italiana comitato di Bastia Umbra. La causale è “Esondazione Torrente Tescio”

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