Ingresso ospedale di Spoleto
Ingresso ospedale di Spoleto

Fronte sanità, non basta manifestare per l’ospedale per salvare Sisti

Invece decolla (ma non è troppo presto?) la campagna elettorale sui temi sanitari chiamata dalla Schlein

M.Brun.

SPOLETO (Perugia) – Il fronte della sanità. A Spoleto nuova manifestazione a favore dell’ospedale. Mentre in tutta l’Umbria si dà un seguito all’annuncio della segretaria nazionale Elly Schlein, che dal palco della Festa dell’Unità ha chiamato Pd e sinistra a una campagna elettorale sul tema sanità.

La manifestazione di Spoleto ha mostrato più punti di debolezza che di forza. La razionalizzazione degli ospedali di Foligno e di Spoleto è nei programmi da due decenni.

Ora solo la Giunta Tesei la sta realizzando.

La manifestazione odierna è la dimostrazione che ormai la strada del Terzo polo è segnata.

La Cisl non ha partecipato ed è un segnale chiaro. La sua linea: facciamo bene e in fretta l’integrazione con Foligno. E molti condividono.

Si è capito che il problema di stabilire dove nascono i figli è roba da Comuni del Trecento e si risolve con l’ufficio anagrafe.

In piazza poi duemila persone, annunciano gli organizzatori, che non è poi molto in una città da 36mila abitanti e in un’area vasta del doppio.

Ma considerando che il colpo d’occhio diceva che i partecipanti erano molti di meno, si capisce che non è bastata una sfilata per togliere dai carboni ardenti il sindaco della città Sisti, che ha appena dovuto ritirare la delibera sulla privatizzazione dell’illuminazione pubblica per non perdere il posto.

E un Sisti in versione dimessa si è messo alla guida di una manifestazione piena di bandiere rosse.

Questo sì un segnale che lega l’evento spoletino più alla campagna della Schlein, legata alle prossime elezioni (saranno tutti partiti un po’ troppo presto?), più che a una rivendicazione territoriale per demagogica che sia.

Il Pd a costo di qualche scivolone (quello sui presunti 30 milioni di sbilancio dell’Umbria) sta lavorando con massimo impegno su un tema che colpisce tutti e che è di sicuro popolare.

Non a caso si stanno moltiplicando in tutta l’Umbria le richieste di consigli comunali aperti. Il tema è spinoso, le problematiche tali e tante che non è difficile trovare  consensi. Nell’ottica comunque di una battaglia politica. Non certo della realizzazioni ormai scontata del polo tra gli ospedali di Foligno e di Spoleto.

Per questo la presenza del leader dei CiviciX. Andrea Fora, molto distante dalle ultime scelte del sindaco Sisti, era anche questa molto sotto tono.

Emanuele Prisco

Scomparsa Napolitano, FdI rinvia l’evento “L’Italia vincente” a Perugia

In barca a vela a corso Tacito è possibile