Kaki King

Tappa umbra per l’italian tour di Kaki King: a novembre si va a San Francesco al Prato

A Perugia tra musica e parole la celebrazione dei vent’anni di “Everybody loves you”

F.C.

PERUGIA – Arriva a toccare l’auditorium San Francesco al Prato Aucma che, nell’ambito della stagione Tourné promossa in sinergia con Mea Concerti e, per l’occasione, con il Comune di Perugia, porta a Perugia il prossimo 15 novembre la tappa umbra del tour italiano dell’artista d’eccezione Kaki King, in giro di live per celebrare i vent’anni dall’uscita del suo primo album “Everybody loves you”.

La chitarrista e compositrice statunitense porterà in scena un nuovo show in cui troveranno spazio i brani preferiti dai fan: da “Night after sidewalk” a “Fortuna” per un momento di condivisione di musica e storie inedite sulla creazione del disco e il suo significato.

«Era un periodo strano e solitario – ricorda Kaki King in merito a quei momenti – mi ero trasferita a New York per frequentare l’Università, ma non riuscivo a trovare la felicità nei corsi che stavo seguendo o con i miei amici. La città stessa è stata una grande fonte di ispirazione. Non avevo mai vissuto in mezzo a così tante persone e camminare per strada era un’avventura per me. Quando riascolto o riproduco quelle vecchie canzoni, sento sicuramente un desiderio: stavo facendo del mio meglio per capire chi ero».
Osservare Kaki King dal vivo, intenta a pizzicare le corde della chitarra, diventa un’esperienza sia musicale sia visiva: i paesaggi sonori nati degli arrangiamenti di Kaki King, indiscussa maestra nel suo genere, diventano intrecci suggestivi e onirici in cui le trame strumentali tendono a decostruirsi e ridefinirsi ad ogni battuta.

Kaki King

Ripensando alle registrazioni di “Everybody loves you”: «Ho registrato con amici in vari studi e ho mantenuto il tutto estremamente semplice: un microfono posizionato leggermente sopra la chitarra. Molte registrazioni di chitarra acustica all’epoca avevano un sacco di riverbero aggiunto, mentre io volevo l’opposto. Volevo che suonasse come se l’ascoltatore fosse seduto direttamente di fronte alla chitarra. Questo mi ha portato a esplorare molto quel suono diretto e frontale negli album futuri».

Kaki King è nota per infondere ad ogni canzone quel suo approccio percussivo che si mischia a derive jazzistiche e accordature multiple al fine di creare una tale varietà di melodie che trovano negli spettacoli dal vivo la massima rappresentazione di queste caratteristiche.
Tra le sue collaborazioni figurano quelle con il cantante e chitarrista dei Foo Fighters Dave Grohl, Natalia Lafourcade e l’attore Sean Penn per il suo film “Into the wild” (nominato ai Golden Globe per la categoria Best Original Score). Sì è esibita in venue del calibro di Kennedy Center, Mass MoCA, London Jazz Festival, Nyuad Arts Center compresa la prestigiosa Carnegie Hall di Londra portando sul palco le musiche dal suo progetto “Modern yesterdays” in un programma con nuovi arrangiamenti orchestrali dei suoi brani da parte del del compositore D. J. Sparr e le proiezioni video artistiche di Attilio Rigotti e Orsolya Szantho.

La King si è anche cimentata nella creazione di diverse colonne sonore per film e tv tra cui “August Rush” e “Into the wild”, per il quale ha ricevuto una nomination ai Golden Globe per la migliore colonna sonora originale. Si è esibita con sinfonie e gruppi da camera e ha registrato un album in collaborazione con l’Orchestra da Camera Porta Girevole, commissionato dal Berklee College of Music.

Prevendite a partire dalle 10 di sabato 30 settembre su circuito TicketItalia.

Esselunga, la pesca della discordia e i genitori separati: «Polemica assurda, spot intelligente»

Baravai, festival dei record