ALESSANDRO MINESTRINI
PERUGIA – L’Umbria sinonimo di buon governo. Squadra che vince non si cambia. Donatella Tesei sarà la ancora la candidata del centrodestra unito alle regionali e tutta la Lega e la coalizione correranno compatte per la sua riconferma alla presidenza dell’Umbria. Non usa mezzi termini il leader della Lega, Matteo Salvini, a confermare la ricandidatura della presidente uscente.
La conferma della fiducia verso Tesei è arrivata dal capo del Carroccio e ministro delle infrastrutture, poco prima del congresso regionale del partito in corso di svolgimento in questi minuti all’Auditorium Capini di Perugia, nel corso del quale sarà eletto segretario regionale il deputato Riccardo Augusto Marchetti.
«Squadra che vince non si cambia – ha detto forte e chiaro Salvini – Decideranno gli umbri al voto ma il centrodestra secondo me ha un’unica scelta, la governatrice si chiama e si chiamerà Donatella Tesei. La discussione per me non è sul tavolo. Con gli alleati c’è l’impegno che dove si governa insieme si deve continuare su quella strada. In Umbria si governa bene e non lo dicono solo i dati economici e sociali o i sondaggi, lo dicono le persone».
Nodo di Perugia e altri interventi infrastrutturali sono pronti ad avere la spinta di Salvini: «Ci metteremo tutta l’attenzione possibile sull’Umbria, a partire da Perugia, visto il ritardo di decenni. Con Donatella e Melasecche mi ci sento e vedo più che con i miei genitori. In una anno non riusciremo a fare quello che non è stato fatto per trent’anni ma stiamo accelerando. Tanti dossier umbri su strade, autostrade, ferrovie, alta velocità, l’aeroporto, la Tre Valli, neanche in un anno le stiamo finanziando e stiamo correndo per portarle a compimento. Dopo decenni di attesa abbiamo sbloccato la Galleria della Guinza. Collegare questa splendida terra al resto d’Italia è per me motivo di lavoro quotidiano».

Sulla stazione Medio Etruria dell’alta velocità, Salvini ha ribadito di aver «chiesto i dati tecnici alle Ferrovie. Appena avrò dati certi, tecnici, sul carico di passeggeri prenderò la mia decisione. La Toscana è già molto ben collegata. Chi ha governato la regione e la nazione gli anni passi non ha messo al centro l’Umbria. Se i numeri me lo permetteranno, avvicinare l’Italia con l’alta velocità all’Umbria sarà per me motivo di orgoglio».
Il congresso regionale sarà uno spartiacque per la Lega che punta ancora in alto: «E’ una grandissima giornata di rilancio e di ringraziamento per chi ha fatto tanto per l’Umbria e per la Lega in questi anni – ha affermato il vicepremier – E’ anche il giorno per dire buon lavoro a chi arriva. Il nostro movimento cresce. C’è un’ottima gestione del governo regionale e amministriamo in tanti Comuni. C’è la volontà a crescere e ad allargare. L’Umbria è un modello di buongoverno, perché arrivare ad amministrare dopo decenni di sinistra e di Pd comporta pazienza, lavoro, impegno e coraggio. Sono contento di quello che Donatella sta facendo in Regione, di quello che Caparvi ha fatto fino a questa mattina e di quello che Riccardo farà da domani».
Da Salvini anche una riflessione sulla situazione nazionale e internazionale: «Abbiamo l’obiettivo di cambiare l’Europa e con il governo attuale vogliamo cambiare l’Italia. A questo esecutivo non c’è nessuna alternativa. Andremo avanti per cinque anni superando qualsiasi difficoltà. Andiamo verso una manovra economica bella, che mette soldi nelle buste paga dei lavoratori e dei pensionati. L’obiettivo è portare il modello di questo centrodestra che cambia anche in Europa».



