R.P.
SAN GIUSTINO (Perugia) – Obiettivo 2026. Quando sarà tagliato il nastro per 15 alloggi di edilizia sociale, nuovi spazi per la comunità, una piazza riqualificata e una pista ciclabile tutta nuova. Sono stati consegnati questa mattina (martedì 3 ottobre) i lavori del primo lotto del “Pinqua San Giustino”, che riguardano gli ex magazzini comunali, la ex scuola di Corposano e quella di Selci, la piazza della Stazione e la realizzazione della nuova pista ciclabile di Selci. Il progetto rientra nel programma “Alta Umbria 2030 – Strategie di rigenerazione” del Piano nazionale di ripresa e resilienza.
L’intero intervento è stato illustrato nel corso della cerimonia di consegna dei lavori che partono dalla ex scuola di Selci. Sono intervenuti l’assessore regionale Paola Agabiti, il presidente di Ater Umbria, Emiliano Napoletti e il sindaco di San Giustino, Paolo Fratini.
Per gli ex magazzini comunali è prevista la demolizione degli edifici esistenti e la realizzazione di nuovo edificio residenziale plurifamiliare con 12 alloggi di edilizia residenziale sociale e altri interventi. L’ex scuola di Corposano sarà interessata da lavori consolidamento statico e recupero funzionale dell’edificio, con parziale cambio d’uso per la realizzazione di due alloggi. Consolidamento statico e recupero funzionale per la ex scuola di Selci, con cambio d’uso per la realizzazione di un alloggio e uno spazio per la scuola di musica della filarmonica “Giabbanelli. E, infine, il progetto “Selci verde” che prevede la rifunzionalizzazione e la valorizzazione di piazza della Stazione a Selci e la realizzazione di una pista ciclabile.
La Regione, come ha sottolineato l’assessore Agabiti, si è resa «subito protagonista nel portare avanti un progetto che riguarda San Giustino ed anche altri comuni del territorio, per un totale di 15milioni di euro. Oggi c’è la prima consegna di questo importante intervento di riqualificazione urbana, di edilizia sociale ma anche di rigenerazione di spazi di socialità. Sono interventi importanti, sono finanziati con il Pnrr. Stiamo seguendo da vicino tutta la parte progettuale e anche quella dell’attuazione. Sappiamo benissimo che è necessario attivare velocemente i progetti, per questo abbiamo un crono-programma piuttosto ristretto e potremmo a brevissimo riconsegnare una struttura rinnovata fruibile e accogliente alla comunità di San Giustino».
Il presidente di Ater Napoletti, ha sottolineato come «questo progetto sia molto importante, perché arriva su un territorio dove risulta particolarmente essenziale una possibilità di riqualificazione in termini strettamente edilizi ma anche di rifunzionalizzazione e di servizio, per migliorare la qualità della vita di coloro che qui abitano. Questo è lo spirito dei piani Pinqua che proprio qui prenderanno il via, con diverse tipologie di realizzazioni, destinate all’edilizia sociale ma anche a spazi multifunzionali e di servizi per i cittadini. La consegna dei lavori è nell’ottica dei progetti Pnrr e proprio sulla scorta di questo presupposto, le procedure che sono state esaudite sono nel segno della massima velocità e qualità possibile».
Nel ringraziare la Regione e Ater Umbria il sindaco Fratini fa affermato: «Diamo il via ad un progetto importante per la Regione Umbria perché si avvale di un finanziamento di 15 milioni di euro, che coinvolge diversi comuni dell’alta Umbria e che l’assessore regionale Agabiti ha voluto con grande forza e determinazione. Per i nostri territori queste risorse sono importanti perché vanno ad intervenire e a rigenerare alcuni luoghi che erano in qualche modo abbandonati. Inizieremo i lavori dalla ex scuola di Selci, che sarà utilizzata dalla filarmonica “Giabbanelli”. Ci sarà anche un appartamento residenziale. Questi lavori ridaranno vivibilità a luoghi che erano abbandonati».
Le opere del lotto primo lotto del “Pinqua San Giustino” sono state affidate con procedura di appalto integrato all’impresa “R.A. Costruzioni” di Collazzone. La conclusione della progettazione esecutiva è prevista entro la fine di ottobre, l’apertura del cantiere è prevista nel mese di novembre e il completamento delle opere nel mese di gennaio 2026. La piena funzionalità degli immobili è prevista entro marzo 2026.
Il programma “Alta Umbria 2030 – Strategie di rigenerazione” comprende 25 interventi nell’Alta Valle del Tevere e, nello specifico, nei comuni di San Giustino, Città di Castello, Citerna, Umbertide, Pietralunga e Gubbio.
Prevede la riqualificazione, la riorganizzazione e l’incremento del patrimonio destinato all’edilizia residenziale sociale; la rifunzionalizzazione di aree, spazi e immobili pubblici e privati, anche già costruiti, puntando alla rigenerazione del tessuto urbano e socioeconomico; il miglioramento dell’accessibilità e della sicurezza dei luoghi urbani e della dotazione di servizi e delle infrastrutture.
Lo scopo è quello di aumentare la dotazione di edilizia residenziale sociale e realizzare un insieme di interventi per le attività di servizio urbano-locale, per la dotazione di spazi e attrezzature pubbliche, per l’erogazione di servizi ecosistemici e di contrasto ai cambiamenti climatici e per l’avvio di processi di innovazione sociale.


