Redazione Perugia
SPOLETO (Perugia) – Quattro le persone denunciate nell’ambito di un’indagine effettuata dai carabinieri di Spoleto che, nei giorni scorsi, coadiuvati dal personale specializzato del nucleo Ispettorato del lavoro (Nil) e dal personale dell’Ispettorato del lavoro di Perugia, hanno svolto un servizio coordinato di controllo del territorio con accessi a cantieri edili siti nella città per la verifica del rispetto delle norme in materia di lavoro, attuando accertamenti in sei aziende operanti in un grande cantiere.
Nello specifico, il servizio aveva come finalità la verifica e il rispetto delle norme in materia di sicurezza dei luoghi di lavoro concentrando l’attenzione sulle attività di ristrutturazione e i cantieri edili in generale, nonché riscontro su possibili evidenze di lavoro sommerso. Gli accessi ispettivi hanno dato riscontro positivo con l’individuazione di una serie di violazioni connessi al datore di lavoro, obblighi del coordinatore per l’esecuzione dei lavori, la mancata sicurezza del ponteggio, la mancanza della cassetta di primo soccorso, la viabilità del cantiere e violazioni connesse alla sicurezza.
I militari della stazione hanno proseguito con approfondimenti del caso dopo l’accesso, riscontrando la presenza di 21 lavoratori di cui 17 regolarmente assunti, mentre 3 lavoratori sono risultati in nero e un dipendente clandestino era privo del permesso di soggiorno. Alla luce degli accertamenti è scattata la denuncia in stato di libertà per quattro persone per violazione delle norme di sicurezza e per violazioni in materia di Testo unico sull’immigrazione.

In particolare durante i controlli i quattro lavoratori irregolari, durante l’accesso ispettivo, hanno cercato di eludere l’identificazione innescando un breve inseguimento conclusosi nei pressi delle aziende. Immediata la segnalazione alla procura della Repubblica di Spoleto per le violazioni penali connesse alle fattispecie sopradescritte con la conseguente comminazione di ammende e sanzioni amministrative previste per complessivi 12mila euro circa.


