L’Umbria e l’India ancora più vicine, a Montone la visita del ministro della difesa Singh

L’importante membro del governo del gigante asiatico ha reso omaggio al memoriale dedicato al soldato Yeshwant Ghadge

R.P.

MONTONE (Perugia) – Un messaggio di amicizia che abbatte le migliaia di chilometri che dividono due Paesi lontanissimi tra loro sulla carta geografica. Si rafforza sempre di più il legame tra la comunità di Montone e l’India. Nella mattinata di martedì 10 ottobre, nel borgo dell’Alto Tevere si è svolta la visita del il ministro della Difesa dell’India, Rajnath Singh, insieme a una folta delegazione del Paese asiatico, per partecipare alla cerimonia commemorativa che si è svolta in Piazza San Francesco.

Accompagnato dal sottosegretario di Stato per la difesa, Matteo Perego di Cremnago, il ministro è stato accolto dal sindaco Mirco Rinaldi e dagli alunni delle scuole del territorio, che per l’occasione hanno sventolato tante bandierine con i colori delle due nazioni e suonato l’inno europeo.

Dopo un primo momento dedicato ai saluti e allo scambio reciproco di doni all’interno del museo San Francesco, il programma della visita è proseguito con la deposizione di una corona di alloro da parte dello stesso ministro della Difesa dell’India nei pressi del Memoriale di guerra, inaugurato lo scorso luglio e dedicato al sacrificio del soldato indiano Yeshwant Ghadge.

«Nella lotta di liberazione nel nostro territorio dell’Alto Tevere umbro – ha ricordato il sindaco Rinaldi nel suo discorso – morirono 600 soldati anglo-indiani (solo a Montone 40 soldati indiani e 18 britannici), oltre alle 820 vittime civili e ai 62 partigiani. Tra i soldati indiani il 10 luglio 1944 cadde valorosamente Ghadge, combattente tra le file degli alleati nelle campagne montonesi e insignito della Victoria Cross. Questo memoriale rappresenta un messaggio di pace fra i popoli, racchiuso nel motto “Viviamo tutti sotto lo stesso sole”, che deve contribuire a tenere viva la nostra memoria e la verità, insieme al valore della libertà».

Il ministro Singh, particolarmente colpito dal memoriale, composto da una meridiana e cinque cippi di mira che guidano lo sguardo dei visitatori verso i punti della Valle scenario dei principali eventi bellici, ha definito il sacrificio del soldato indiano Ghadge un atto eroico capace di ispirare l’umanità.

Alla cerimonia, realizzata con la preziosa collaborazione di tutte le forze dell’ordine e del gruppo comunale della protezione civile, hanno partecipato, inoltre, il prefetto di Perugia, Armando Gradone, il comandante della Legione carabinieri Umbria, generale Gerardo Iorio, il comandante del Centro nazionale di selezione e reclutamento dell’Esercito, generale Giorgio Guariglia, il vicario del questore di Perugia, Maria Grazia Corrado, la consigliera della Provincia di Perugia Letizia Michelini e numerosi cittadini.

Presente anche una nutrita delegazione di cittadini indiani residenti in Altotevere che hanno accolto il ministro Singh con striscioni e parole di affetto. Salutato il folto gruppo di connazionali, l’esponente del governo di Nuova Delhi ha proseguito la serie di incontri che lo vedranno impegnato nel Belpaese fino al 12 ottobre, con l’obiettivo di portare a termine nel migliore dei modi alcuni accordi bilaterali tra Italia e India.

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