Au. P.
TERNI – «Le parole sono importanti!», ammonisce il segretario generale della società Dante Alighieri nella sua lectio magistralis tenuta a Terni in occasione della XXIII Settimana della Lingua Italiana nel Mondo. Occasione anche per ricordare la figura di Luca Serianni, storico della lingua italiana, che tanto ha contribuito alla crescita della Dante, ideatore inoltre del Plida, fiore all’occhiello della società (venuto a mancare prematuramente nel 2022.
«Il valore delle parole si misura con le sfide dei nostri giorni, anche a partire dal tema dell’ambiente. Per questo, lo scorso anno, anche su impulso del Professor Serianni, la Dante ha dato vita al progetto “Leopardiverdi”, che ha coinvolto la rete di Scuole e Comitati nella costruzione di un “Ecobolario” partecipato. “Le parole verdi. La cultura è energia sostenibile” è l’azione principale messa in campo dalla Dante (con la celebrazione del centenario dalla nascita di Italo Calvino) per la Settimana della lingua italiana nel mondo dedicata a “L’italiano e la sostenibilità” – ricorda la professoressa Anna Rita Manuali, la presidente del comitato di Terni che ha ricevuto un attestato di benemerenza (a consegnarlo il professor Masi). Sono stati premiati con una borsa di studio messa a diposizione dalla società Dante Alighieri gli alunni più meritevoli delle scuole di Terni che hanno concluso il ciclo di istruzione superiore lo scorso anno scolastico con la media dei voti in italiano più alti. Per il liceo Donatelli l’assegno di studio è stato assegnato ad Eleonora Carletti, alunna della sezione Esabac.




