TERNI – Via Sant’Agnese e via Antiochia, la strada del centro che ospita il cantiere per la ricostruzione del teatro Verdi e quella in cui ha sede la questura di Terni. Transitate. Eppure in quelle due strade, in pieno giorno, la Polizia di Stato ha scovato e denunciato per porto abusivo di armi un pluripregiudicato e un assuntore di droga: un italiano di 37 anni e un nigeriano di 28.
Gli interventi: il 12 ottobre, verso le ore 13, è arrivata una telefonata alla sala operativa della questura, tramite la quale un cittadino nigeriano segnalava la presenza nella sua abitazione, in zona Sant’Agnese, di un suo connazionale, che – a suo dire – non aveva alcun diritto a stare nell’appartamento. Immediato l’invio di una pattuglia della Squadra Volante che ha trovato nella casa indicata, tre uomini e una donna, tutti nigeriani. Durante la procedura di identificazione, però, al momento di fornire i documenti, uno dei ragazzi – indicato dall’autore della telefonata, come il non avente diritto a stare in casa – iniziava a spostarsi da una stanza all’altra, fin quando un altro giovane non si è frapposto tra gli agenti e il ragazzo, dandogli così l’opportunità di fuggire, bloccando di fatto i poliziotti, che comunque hanno tentato di raggiungerlo, senza riuscirci. Il nigeriano che ha impedito il controllo di polizia è stato identificato – a fatica – e perquisito: indosso aveva una dose di hashish, motivo per cui è stato segnalato come assuntore di sostanze stupefacenti, oltre a venire denunciato per resistenza pubblico ufficiale. Il giorno seguente, alle 7 di sera in via Antiochia, un uomo in bicicletta è stato visto aggirarsi con fare sospetto davanti la sede della Polizia di Stato. La pattuglia della Volante, che stava uscendo dalla struttura per iniziare il turno serale, lo ha riconosciuto immediatamente, dato che l’uomo – un pluripregiudicato italiano, era stato allontanato da Terni con la misura del divieto di ritorno per quattro anni. Gli agenti gli hanno chiesto cosa stesse facendo, ma l’uomo non ha fornito alcuna spiegazione plausibile, scendendo invece dalla bicicletta e cercando di salire le scale della questura. E’ stato fermato e perquisito: nel marsupio, aveva un coltello da cucina appuntito della lunghezza di 19 centimetri. Il coltello è stato sequestrato e il 37enne è stato denunciato per porto abusivo di oggetti a punta da taglio e per l’inosservanza della misura del divieto di ritorno.


