Nel 2023 i nuovi nati per la prima volta sotto quota “mille”

I dati riguardano le nuove nascite dal 2011 ad oggi a Perugia. Il vice sindaco Tuteri: «In campo tante politiche della famiglia per favorire natalità e genitorialità»

di Cristiana Mapelli

PERUGIA – Per la prima volta, i nati a Perugia potrebbero non superare la quota “mille”. I dati sono quelli che riguardano le nuove nascite dal 2011 al 2022, con una previsione per il 2023, che sono stati commentati dal vice sindaco Gianluca Tuteri nel corso della presentazione della Festa della Nascita che, la prossima primavera, riunirà le famiglie dei nati nel 2023 e nei primi mesi del 2024. Parte integrante del progetto Percorso Nascita sviluppato dal Comune di Perugia a favore dei bimbi e dei loro genitori, l’evento coinvolgerà la Regione, i servizi sanitari territoriali e ospedalieri, i servizi educativi pubblici e privati del comune, nonché biblioteche, musei, teatri e altre realtà connesse alla crescita del bambino, perché, come ricorda il vicesindaco Tuteri «per far crescere un bambino non basta una famiglia ma serve un intero villaggio».

La piramide dei numeri racconta una discesa vertiginosa della natalità nel capoluogo di regione. I dati attuali indicano che nel 2012 i nati erano 1.530 e nel 2022 erano invece calati a 1.021 con una diminuzione di oltre il 30%. E poi ci sono le stime sul 2023: i dati raccolti fino al 16 ottobre raccontano di 740 nascite nel 2023 con la fortissima probabilità di non sfiorare per la prima volta la quota delle mille nascite.
Ma i dati mettono a confronto il numero dei nuovi nati con i decessi dello stesso anno, rilevando, così, un saldo naturale che, troppo spesso, riporta un segno meno davanti ai numeri.Come nel 2022 dove, a fronte di 1021 nati ci sono stati 1867 decessi con un saldo naturale di – 846. Negli utlimi 12 anni, il dato peggiore pre Covid si è avuto nel 2017 dove i bebè sono stati 1279 e i decessi 1859, con un saldo naturale di – 580.

«L’obiettivo è creare un’occasione di dialogo tra operatori dei servizi, associazioni attive sul territorio e genitori dei nuovi nati per favorire la conoscenza dei servizi e delle opportunità presenti – spiega il vicesindaco -. Potremo inoltre rendere noto alle neo famiglie quanto si sta facendo nell’ambito del Percorso Nascita, un sistema di presa in carico della famiglia dal sesto mese di gravidanza al terzo anno di vita del bambino finanziato dalla Regione Umbria nell’ambito del Fondo per le politiche della famiglia al fine di favorire la natalità e la genitorialità». Le attività del progetto “Percorso nascita” sono in corso di svolgimento da parte della rete appositamente costituita, che comprende il Comune di Perugia in qualità di Capofila della Zona Sociale 2, la Usl Umbria 1, l’Università degli Studi e il Centro per la Salute del Bambino Onlus di Trieste.


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