SPOLETO (Perugia) – Lavoro a rischio, insicuro e pure in nero: chiuso un ristorante a Spoleto, con tanto di maxi multa.
È il risultato dell’ultimo servizio di controllo straordinario del territorio predisposto negli ultimi giorni dai carabinieri di Spoleto, volto alla verifica “ambienti di lavoro con relativo rispetto normativa antinfortunistica” e riscontro “condizioni igienico sanitarie” di esercizi pubblici del luogo con l’impiego due componenti specializzate dell’Arma: il Nucleo Antisofisticazione e Sanità (Nas) e il Nucleo Ispettorato del Lavoro (Nil), e con l’ausilio degli ispettori del lavoro dell’Usl.
Durante l’attività ispettiva in un ristorante sono infatti state riscontrate diverse anomalie in materia di rispetto della normativa antinfortunistica a tutela dei lavoratori. Inoltre è stata verificata anche la presenza di un lavoratore impiegato irregolarmente (in nero) e tali condizioni determinavano l’immediata sospensione dell’attività imprenditoriale. Oltre la verifica del rispetto della normativa in materia di luoghi di lavoro, il personale del Nas con gli ispettori hanno proceduto alla verifica delle condizioni igienico-sanitarie dei locali e degli alimenti non riscontrando anomalie di sorta.
Il responsabile dell’attività imprenditoriale è stato quindi sanzionato amministrativamente per un importo complessivo di una somma superiore a 10mila euro e disposta la chiusura del locale con relativa sospensione della licenza sino al ripristino del rispetto della normativa a tutela dei lavoratori.
L’attività di controllo posta in essere dall’Arma ha riguardato altri tre esercizi dediti a ristorazione non riscontrando criticità particolari.



