Torna la stagione del Pm10 e la colpa è sempre del caminetto

In campagna elettorale le aveva maledette ma ora il sindaco Bandecchi firma le ordinanze tampone (anti smog)

TERNI – Cambia il sindaco ma l’imputato, per quanto riguarda l’inquinamento da Pm10, è sempre quello: il caminetto di casa.

In campagna elettorale Stefano Bandecchi aveva messo nero su bianco che lui delle ordinanze tampone anti inquinamento non ne voleva sapere: «Basta prendersela con i caminetti di casa, i fuochi per bruciare qualche ramo d’ulivo, il traffico veicolare». Ora, però, è proprio il sindaco Bandecchi che firma le “classiche” ordinanze per provare a contrastare il Pm10. Bandecchi, così come ha fatto Latini negli anni passati, dice stop all’utilizzo dei caminetti domestici, ai focaracci per smaltire le sterpaglie, e poi limita l’uso delle auto più inquinanti. Anzi, facendo il confronto delle ordinanze dell’attuale sindaco con quello di prima, si scopre che Bandecchi è anche un po’ più severo di Latini. Chiama infatti in causa i veicoli Euro3 e non prevede interruzioni dei divieti per l’ora di pranzo. Certo, l’amministrazione Bandecchi accompagna i provvedimenti tampone con una dichiarazione dell’assessora all’Ambiente Mascia Aniello, che riporta ai temi della campagna elettorale: «Il sindaco ha dovuto firmare contro voglia. Lo ha fatto per non perdere i fondi del ministero dell’Ambiente». Si tratta di 25 milioni da spartirsi con Narni per incentivare le misure strutturali antinquinamento come i mezzi elettrici e le piste ciclabili. L’assessora Aniello punta il dito di nuovo su Ast, sull’accordo di Programma che non prevede politiche ambientali per mitigare quello che a suo dire è l’imputato numero uno dell’inquinamento ternano, la grande industria. «Nell’accordo di programma non c’è la forestazione urbana né lo spazzamento delle vie per rimuovere le polveri sedimentate». In sostanza tutti, o quasi, hanno chiaro che il problema numero uno sono le grande fabbrica e l’eccesso di traffico veicolare, ma di mezzo ancora una volta ci sono andati i poveri caminetti con bruschetta e salsiccia.

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