di Marco Brunacci
PERUGIA – Block politico, per raccontare un venerdì di svolta.
1.L’ingresso dell’assessore regionale Paola Agabiti Urbani in Fratelli d’Italia ha avuto poche ore fa la luce verde dalla segreteria nazionale del partito. La notizia – anticipata da Umbria7 alcuni giorni fa – dovrebbe essere annunciata ufficialmente la prossima settimana. Le fonti romane che assicurano la conclusione di fatto di questo strategico passaggio per la politica umbra, affermano anche che non c’è motivo per pensare che la segreteria regionale abbia obiezioni sull’argomento. E’ pensabile che il nuovo plenipotenziario Emanuele Prisco non sia stato tenuto al corrente di tutto? Proprio no, dicono tutti in coro.
Fatto sta che ora gli equilibri dentro Fdi, dentro la giunta regionale e dentro il centrodestra vengono modificati. Agabiti Urbani ha lavorato ottenendo risultati importanti nei settori di sua competenza (dal bilancio, al turismo, ai fondi europei) e di sicuro entra come una delle punte di diamante del primo partito dell’Umbria. Non c’è motivo di pensare che l’obiettivo – riferiscono ancora le fonti romane – sia la possibile presidenza della giunta regionale, per la quale Donatella Tesei non sembra affatto in discussione. Il parlamento come obiettivo tra 4 anni può anche starci, ma la strada è lunga e passa ancora per un’altra esperienza in Regione.
Semmai Agabiti lascia libera la casella della lista di appoggio della presidente Tesei, i civici per Tesei.
Qui si tratta di vedere se lo spazio sarà diviso tra Arcudi e Fora o toccherà piuttosto a Fora, con Arcudi che resta a capo della sua lanciatissima compagine (e Arcudi è da considerare fin da subito un candidato forte per la prossima Assemblea legislativa regionale).
2.Altra novità del venerdì: nessuno mette più in discussione nell’ampio schieramento di centrodestra e civici, come candidata a sindaco, Margherita Scoccia, attuale assessore all’urbanistica, architetto, giovane per nulla divisiva e con un profilo giusto per essere di Fratelli d’Italia ma nel solco della sindacatura Romizi.
Piuttosto la questione è come organizzare una lista competitiva di Progetto Perugia partendo da coloro che sono rimasti: Cicchi, Varasano e Casaioli (Numerini è in Forza Italia, Volpi in Fratelli d’Italia).
Infine, novità annunciate per la lista di Fratelli d’Italia. Confermata Fotinì Giustozzi, attesi ingressi di altri industriali e più misteriosamente – dicono rumors – importanti esponenti di società civile perugina.
3.Ultima novità decisiva del venerdì che stiamo raccontando. Il segretario comunale di Perugia, Sauro Cristofani, sarebbe uno dei tanti esponenti democratici che intendono puntare su Paolo Belardi, eccellente urbanista e docente, che ormai parte convinto a mollare gli ormeggi e a dedicarsi alla campagna elettorale. Svanisce l’ipotesi Cosmi. L’asse immaginato per un mapo largo forte in Umbria (la M5s Tizi candidata a Perugia e il Pd Bori in Regione) non sembra decollare anche se era di prospettiva. C’è anche un motivo sul quale torneremo: la sindaca di Assisi Proietti ormai viene considerata l’unica possibile candidata competitiva contro Tesei. Ma di questo parleremo domani.
4.Conclusione: lo scontro per le prossime comunali di Perugia è Scoccia-Belardi. Ok?


