Il Lago di Piediluco diventa un campus di canottaggio

El. Cec.

TERNI – Una sorta di cittadella universitaria, dedicata a coloro che hanno difficoltà motorie. È il primo campus di canottaggio dedicato agli assistiti Inail ospitato dal Lago di Piediluco, organizzato dal Cip  (Comitato italiano paralimpico) Umbria, in collaborazione con Inail e con il Circolo Canottieri Piediluco. Quest’ultimo fiore all’occhiello perché rappresenta un impianto all’avanguardia internazionale e accessibile ai ragazzi con ridotte capacità motorie. Sarà presente il tecnico di pararowing Alessio Marzocchi, ex atleta plurimedagliato.

Inizialmente si doveva svolgere dal 12 al 14 luglio ma per motivi tecnici, legati alla recente Riforma dello Sport, era stato rimandato e per questo si terrà dal 7 al 9 novembre.
 «Sono molto contento che alla fine siamo riusciti a organizzare questo campus. Era un progetto voluto dall’intera giunta regionale del Cip Umbria, su proposta del delegato provinciale di Terni Tommaso Strinati, dopo quelli che si sono tenuti gli anni scorsi presso il lago Trasimeno con la vela paralimpica» ha dichiarato Gianluca Tassi, presidente Cip Umbria.
L’attività vera e propria prenderà il via mercoledì 7 con la spiegazione tecnica di voga indoor, l’illustrazione dell’attrezzatura di canottaggio e l’uscita in barca, prevista anche per la mattina del giorno successivo. Nel caso che il lago non fosse praticabile i partecipanti faranno attività indoor. Il campus fa parte dell’attività di avviamento allo sport per le persone con disabilità da lavoro, piano quadriennale Cip/Inal 2022/2025.

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