Block notes / Chick to Cicchi. Cosmi, dalla panchina alla “left pop”. Uj, per Piccinelli che lui sia

M.BRUN.

PERUGIA – Block notes del lunedì.
CHICK TO CICCHI. L’ultimo problema da risolvere per Margherita Scoccia candida a sindaco è la squadra. Anzi, per meglio dire, la disposizione dei partenti dietro di lei sulla griglia di partenza. Edi Cicchi rischi di rimanere isolata, proprio da sola, dietro a tutti, con la sua lista. Gli strateghi del cdx stanno cercando di trovarle una soluzione meno penalizzante. Ma è mica facile.

TUTTI AL ROAD SHOW ELETTORALE DI COSMI. Un effetto collaterale non previsto. Il simpatico e ruspante, Serse Cosmi, che si presenta allo Zenith, non avrà né cultura né esperienza politica, ma dalla sua non ha solo il giovane segretario regionale Bori, ma ha anche ringalluzzito un certo elettorato pop della sinistra.
L’allenatore ex grifone non passerà quindi alla storia per aver reintrodotto il “donca” in campagna elettorale ma, fin da ora, per avere dato una speranza a sinistra. Non si sa se riuscirà a travolgere gli attuali argini che dentro e fuori il Pd ancora reggono (dai moderati di Cristofani ai protagonisti di qualche tempo fa, da Cernicchi a Cardinali, fino agli intellò di quella sinistra che poteva anche perdere, ma mantenendo una sorta dì superiorità culturale, alla quale dovrà evidentemente rinunciare), ma è un segnale per Pd e sinistra. Se sia buono o cattivo, decidete voi. Noi non ci prendiamo responsabilità.

UMBRIA JAZZ, PER PICCINELLI CHE LUI SIA. Il nuovo direttore generale di Umbria jazz si chiama Roberto Piccinelli, come anticipato da Umbria jazz, ma il comunicato ufficiale del consiglio di amministrazione continua a non arrivare, con relativa, spasmodica attesa per la foto. Forse devono ancora firmare il contratto (non sarebbe – dicono – una gran cifra per un dg). E comunque l’Umbria, in ansia, resta in attesa.
ECONOMIC POST. Ben inteso: non è una voce al di sopra delle parti, ma cita numeri e quindi la riportiamo. I numeri, per di più, sono di Acacia group, quindi affidabilissimi.
Allora: dice il play maker della segreteria della presidente della giunta regionale Tesei, Federico Ricci: “Consuntivo 2022: le prime 50 aziende umbre, aumentano rispetto al 2019 il volume d’affari del +59%, l’utile del +45% il proprio patrimonio del 45% il numero dei dipendenti del 6%. Da sole queste aziende valgono 22.000 occupati e producono almneo il 15% del Pil annuo”. Fin qui i numeri, poi il commento (quindi libero): “Numeri strepitosi in solo tre anni e da soli raccontano come stia lavorando la Regione”.

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