Azienda umbra rappresenta l’Italia all’assemblea europea delle piccole e medie imprese

Le Ceramiche Noi di Città di Castello sono state al centro della Sme assembly che si è svolta a Bilbao

R.P.

CITTÀ DI CASTELLO (Perugia) – Dal Cuore verde d’Italia all’Europa. La cooperativa tifernate Ceramiche Noi ha rappresentato l’Italia all’annuale Sme assembly, uno dei principali appuntamenti per le piccole e medie imprese, promosso dal direttorato generale per il mercato interno, industria e imprenditoria dell’Unione europea. L’evento, che ha avuto luogo a Bilbao, è stato organizzato nel rispetto della presidenza spagnola del Consiglio europeo.

Ceramiche Noi, associata a Legacoop Umbria, già citata a settembre dalla presidente Ursula von der Leyen come esempio virtuoso europeo per le strategie adottate durante la crisi energetica, è stata invitata a partecipare al panel “Sustainable enterprise”. Il direttore commerciale, Lorenzo Giornelli, ha fornito una testimonianza preziosa sulle politiche e i processi implementati dall’azienda per la transizione verso una produzione più sostenibile.

Il panel, articolato in due round, ha permesso a Giornelli di delineare le sfide affrontate dalle imprese nel corso dell’evoluzione della crisi energetica, sottolineando il cambiamento nella situazione aziendale nell’ultimo anno.

Nel secondo round, Ceramiche Noi ha presentato tre raccomandazioni chiave destinate alla futura Commissione europea del 2024: maggiore facilità di accesso al credito per le Pmi, sottolineando la necessità di un sostegno finanziario più accessibile, considerate il cuore pulsante del tessuto produttivo europeo; il potenziamento dei fondi europei per la sostenibilità e l’innovazione, riconoscendo l’importanza di sostenere finanziariamente le iniziative di sostenibilità e innovazione, particolarmente onerose per le PMI id infine un controllo e una legislazione sull’Intelligenza artificiale, sottolineando la necessità di regolamentare e integrare l’IA nell’ambiente lavorativo in armonia con il capitale umano.

La discussione è proseguita con una sessione interattiva di domande e risposte tra il pubblico e i commissari europei presenti, con l’obiettivo di raccogliere informazioni da trasferire agli uffici della Commissione.

L’evento è stato una straordinaria esperienza di responsabilità per Ceramiche Noi, unica impresa italiana nel panel della sostenibilità, che ha attirato l’attenzione di figure di spicco dell’economia europea come l’ex presidente del Consiglio, Enrico Letta.

La Sme enterprise assembley si è confermata come punto di riferimento annuale per le politiche industriali dell’Unione europea, evidenziando il contributo significativo delle Pmi al panorama economico continentale. La tre giorni a Bilbao si è conclusa con il contributo del ministro iberico per l’Industria, Jolanda Garcia che ha sottolineato l’importanza di continuare a promuovere la crescita e l’innovazione nelle piccole e medie imprese del continente.

«È un onore per noi – spiega Danilo Valenti, presidente di Legacoop Umbria – che una nostra cooperativa venga scelta come rappresentanza di tutte le Pmi italiane. È passato qualche anno da quando i lavoratori della vecchia proprietà hanno bussato alla nostra porta con tante speranze e poche certezze. Da subito avevamo capito che la loro tempra era quella da vincenti. Li abbiamo aiutati, avevamo paventato per loro la strada dei workers buyout, e vederli adesso ci riempie di orgoglio e di speranza. Rinnoviamo l’appello ai lavoratori di qualsiasi azienda in crisi: venite da noi e vi aiuteremo a diventare imprenditori di voi stessi. Il nostro mondo cooperativo è pronto ad aiutarvi».

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