«Siamo già ostaggio delle auto in sosta selvaggia, con la Ztl aperta sarà un delirio»

Il Comitato delle famiglie del centro storico fotografa un altro fine settimana “nero”

TERNI – Il Comitato della famiglie del centro storico registra un altro fine settimana nero. Quello del black Friday. Il monitoraggio è partito il 18 novembre per documentare una situazione fuori controllo – anche per la carenza di vigili – destibata inevitabilmente a peggiorare con l’apertura della Ztl fissata per l’8 dicembre. In un comunicato: «Anche questa settimana ne abbiamo sentite, lette e viste di tutti i colori. A cominciare dalle dichiarazioni del vice sindaco che nella sua intervista al Corriere dell’umbria dello scorso 23 novembre ha paragonato la questione del mercatino (sulla quale noi del comitato tra l’altro non siamo mai intervenuti) alla sperimentazione  della Ztl. Un paragone che onestamente non c’entra proprio nulla anche perché le critiche dei residenti sono ben legittime considerando che la decisione presa dall’amministrazione creerà notevoli problemi oltre a quelli già presenti che rappresentano un calvario per le 5 mila famiglie residenti nel centro storico».

«Nelle dichiarazioni del vicesindaco – «Certe critiche appaiono intempestive e inopportune» –  e nel comunicato diramato dall’ufficio stampa del Comune,  tra l’altro,  non si specifica la durata del ‘viaggio’ all’interno della Ztl.  In quanti minuti è stimato il tempo di percorrenza? Come sarà identificato il veicolo? Come verranno effettuati i controlli?»

«Anche durante questa settimana – rende noto il Comitato – sono state numerose le segnalazioni effettuate a cui non c’è stato un pronto intervento della polizia locale. Come anticipato a cominciare dal 18 Novembre il nostro comitato ha dato il via all’attività giornaliera di segnalazione di tutte le criticità e infrazioni presenti nel centro storico in cui si richiede l’intervento delle forze dell’ordine, attraverso telefonate di segnalazione, mettendo a disposizione di tutti i cittadini e commercianti del centro storico, un portale online dedicato, su questo link https://shorturl.at/HJV05che permetterà con pochi click di registrare tutte le segnalazioni a cui non è stato dato seguito ad un intervento sul posto». 

«La risposta a queste evidenti criticità è stata data dal Csa Ral – Coordinamento polizia Locale, che nei giorni scorsi si è riunito ed ha comunicato la grande preoccupazione della polizia Locale per la grave carenza di personale che appesantisce in maniera determinante i carichi di lavoro e impedisce, nonostante gli sforzi, di erogare quel servizio di qualità necessario alla tutela della sicurezza e buon vivere civile. Tante sono state le contrarietà manifestate anche verso una gestione che spesso sembra non tener conto dell’esigua disponibilità di personale, dell’alta media dell’età degli operatori e dei pesanti servizi che, comunque, vengono svolti sempre con dedizione e professionalità: «L’assunzione dei 26 nuovi agenti a tempo indeterminato seppur apprezzati, non riusciranno a coprire le vacanze di organico la cui entità è ben conosciuta dalla giunta comunale. Per quanto riguarda invece le 11 assunzioni previste a tempo determinato, pur con il massimo rispetto per ogni possibilità lavorativa, l’assemblea ha ben evidenziato le lacune operative che creano simili scelte, che indicano un difetto di considerazione sulla delicatezza e pericolosità delle attività svolte all’esterno dal personale della polizia Locale».

Nessuna critica all’efficienza del personale della polizia locale. Anzi. Piena solidarietà da parte del Comitato. Questione di numeri. Troppe infrazioni e troppo poche pattiglie. A maggior ragione interpretano la decisione di aprire la Ztrl come una ostinazione dell’amministrazione comunale che cotri8buirà solo a rendere invivibile il centro città per tutti: residenti e non.

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