di Marco Brunacci
PERUGIA – Sì al secondo mandato di Donatella Tesei.
Il ragionamento fatto al tavolo del centrodestra, terminato a Roma pochi minuti fa, è sostanzialmente quello anticipato da Umbria7 già da diverse settimane.
Fratelli d’Italia giustamente rivendica una maggiore presenza nelle Regioni, ma nessuno in Umbria vuol fare salti nel vuoto.
Tanto più che, al momento, i sondaggi – che valgono sempre per quel che valgono – le sono favorevoli, anche contro la temuta Proietti.
E allora: serve ormai solo l’ufficializzazione, ma il centrodestra intende ripresentare l’attuale governatrice umbra alle prossime elezioni regionali (ragionevolmente si terranno a marzo 2025).
A Fdi andranno invece, insieme all’Abruzzo che ha già, sia la Sardegna – molto desiderata anche se assai complicata – che la Basilicata.
La Lega molla la Sardegna – Solinas è nelle ultime file del gradimento dei governatori – mentre Forza Italia cede su Bardi – ma ci saranno strascichi – tenendosi invece Cirio in Piemonte.
Tra l’altro Cirio, insieme agli altri due governatori Fi, Occhiuto e
Schifani, è prossimo a diventare vicesegretario nazionale del partito.
Da tempo – come riferito da Umbria7 – la conferma di Tesei era da considerare la soluzione per l’Umbria.
Ora non resta che passare solo attraverso gli annunci ufficiali.
Un segnale chiaro era arrivato proprio da Perugia, il 25 novembre scorso, con il presidente di Fi Tajani che ha fatto il suo endorsement per Tesei. Endorsement che è stato nel contempo anche come aprire una strada per l’indiscusso leader umbro, Andrea Romizi, che avrà tempo e modo per altri ruoli politici apicali, sia locali che nazionali.


