R.P.
PERUGIA – Al Curi è la volta della Vis Pesaro. Nel pomeriggio del 10 dicembre (alle 16.15), il Grifo scende in campo contro la formazione marchigiana con la voglia di proseguire nella scia positiva. Mister Baldini sa che gli avversari sono un osso duro e per questo chiede ai suoi massima concentrazione. «Dovremo fare molta attenzione soprattutto all’inizio – ha detto il tecnico biancorosso nel corso della conferenza pre-partita – Loro partono spesso molto forte. Hanno Sylla, un centravanti alto 1,97 sul quale giocano sempre in verticale per le spizzate, non a caso hanno fatto 9 gol su 14 di testa. Dovremo essere bravi a stare corti e fare il nostro gioco. Ho allenato Tonucci a Catania. L’approccio sarà fondamentale».
Unico obiettivo, portare a casa il bottino pieno: «Dobbiamo scendere in campo per vincere – ha continuato Baldini – Vazquez non sarà convocato, ancora è al 100 per cento e tornerà la prossima settimana. Giunti ha preso una botta in Primavera alle costole e per questo non ci sarà. Torna Matos e vedremo come risponderà nell’allenamento del pomeriggio».
Il lavoro degli ultimi sette giorni è stato eccellente: «E’ stata una settimana ottima – ha proseguito – Abbiamo una doppia missione, quella accorciare la classifica e di alzare la media punti per arrivare a due a partita. Recuperiamo Seghetti, ho fatto i complimenti a Lisi e Torrasi che avevano giocato meno e si sono fatti trovar pronti. Ho parlato con Acella e i centrocampisti per fargli capire l’importanza di chi sta fuori e alza il livello degli allenamenti. Nel mezzo ho giocatori che mi fanno stare tranquillo».
Sulla formazione da utilizzare ha detto: «Mi può prendere la voglia di giocare con un trequartista o con due stretti invece che larghi dietro una sola punta. E’ assodato che il Perugia è più aggressivo e copre meglio gli spazi giocando con un certo modulo.
Tempo di bilanci. Il mister è ottimista: «Alla squadra do un voto alto per la compattezza che ha saputo trovare nonostante le difficoltà iniziali e in breve tempo. Abbiamo la determinazione di fare un torneo da protagonisti».


