Il Pd stronca il Defr 2024. «Un’occasione persa, dal centrodestra solo propaganda»

I consiglieri regionali dem puntano il dito contro la giunta Tesei

R.P.

PERUGIA – Il Partito democratico boccia senza mezzi termini il Defr 2024. «Una occasione persa per l’Umbria e un centrodestra già in campagna elettorale – scrivono i consiglieri regionali Simona Meloni, Tommaso Bori, Fabio Paparelli e Michele Bettarelli – che dimentica il buonsenso e non fa che essere imprigionato dalla propria propaganda, perdendo di vista il fatto di essere al governo ormai da quasi cinque anni”.

Per i rappresentanti dem «il refrain del fatto che sia colpa di quelli di prima è un disco rotto che non funziona più e non incanta più gli umbri, che si trovano a toccare con mano i fallimenti della Regione e non credono di certo più alle litanie della Governatrice Tesei, oggi impegnata ancora una volta ad addossare la responsabilità dei propri fallimenti alle precedenti gestioni». La sanità, attacca il Pd, è «la cartina di tornasole di questo approccio alla gestione della cosa pubblica dove, mentre si strombazzano piani risolutivi su liste d’attesa o soluzioni miracolose sull’assistenza, si procede ad un surrettizio progetto di smobilitazione, dove manca completamente la gestione della medicina territoriale».

Secondo i rappresentanti della minoranza «in questo quadro, la completa chiusura di fronte agli emendamenti al Defr, pur comprensibile in un’ottica di pura propaganda elettorale, è condannabile per il bene dell’Umbria e degli umbri».

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