Inghippo Ztl: «Le multe in uscita sono illegittime»

La rivolta degli utenti della strada, la marea di sanzioni, la “trappola” sperimentazione

TERNI – Più multe che pampepati nel sacco di Babbo Natale. Se per qualche ternano è stato impegnativo scegliere il regalo da mettere sotto l’albero a parenti e amici, per il Comune è stato davvero facilissimo: fiocchi di neve per i più piccini, fiocchi di multe per quelli con la patente di guida che sono andati a fare shopping in centro.

Con la Ztl aperta in via sperimentale tutti i giorni dalle 10 alle 12,30 e dalle 16 alle 20, Palazzo Spada ha intensificato i controlli e per le squadre di vigili urbani non è stato difficile elevare verbali alle auto in divieto di sosta:  erano già tante con la Ztl chiusa figurarsi con più auto in circolazione. Sono stati sanzionati sia i commercianti, a favore dei quali era stata introdotta la sperimentazione, sia gli automobilisti senza permesso che hanno approfittato di un posto per residenti libero, sia i residenti che vendendosi sottrarre il loro parcheggio hanno lasciato l’auto in divieto. Tanto che s’è parlato di “trappola sperimentazione” : «Finalmente ci hanno consentito di entrare in centro, come succede in tutte le città d’Italia, ma a caro prezzo».

Sanzioni di 84 euro a chi è uscito dalla Ztl quando questa era chiusa scatendando l’ira di molti, che sono tornati “sul luogo del delitto” per capire quale fosse l’irregolarità per poi affidare l’atto amministrativo ad uno studio legale: «Secondo me la segnaletica doveva essere messa anche in uscita, oppure in entrata doveva essere indicato l’orario in cui i varchi sarebbero stati riaccesi, e io ne giro di Ztl lavorando fuori Terni».

In seguito alla delibera di giunta comunale n. 192 del 01/12/2023 con cui è stata disposta l’apertura, in via sperimentale, alla sola circolazione (senza possibilità di sosta) nella Ztl a tutti i veicoli dall’8 dicembre 2023 al 6 gennaio 2024 per fasce orarie, il Comune ha “ordinato” a Terni Reti  «di predisporre ed installare tutta la segnaletica stradale necessaria per attuare l’apertura della Ztl, compresa l’attivazione/disattivazione dei pannelli a messaggio variabile e gli eventuali aggiornamenti informatici necessari». A portare a conoscenza dell’utenza l’ordinanza di apertura della Ztl ci ha pensato dunque la partecipata del Comune. Ma per gli utenti della strada l’attività sanzionatoria in uscita sarebbe illegittima. «Fioccheranno ricorsi» – promettono i multati.

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