Au. Prov.
TERNI – Alberghi, B&b, ristoranti, piazze e vicoli sold out. Per i due gran cenoni di fine anno a Palazzo dei Sette a suon di Accordi Disaccordi, Sticky Bones, Nick The Nightfly Quintet, e nella Sala Expo di Palazzo del Popolo con Lorenzo Hengeller, Lovesick e Ray Gelato & The Giants, non c’è possibilità di trovare un posto.
Il festival più bello del mondo riempie tutti i luoghi della cultura e marcia a ritmi sostenuti verso il 2024. Una marcia trionfale e sempre sull’onda dei sold out che stanno caratterizzando il trentennale. alle 14,30 del 31 Accordi Disaccordi (Alessandro Di Virgilio e Dario Berlucchi alle chitarre, Dario Scopesi al contrabbasso) al Palazzo dei Sette; alle 15 al Museo Emilio Greco Olivia Trummer; alle 16,30 a Palazzo del Popolo Cécile McLorin Salvant Sextet
con Sullivan Fortner, Marvin Sewell, Alexa Tarantino, Yasushi Nakamura, Keita Ogawa. A quel punto la maratona è solo all’inizio. L’exploit è con il Virginia State Gospel Choir al Mancinelli alle una del primo gennaio 2024 – il countdown in piazza del Duomo è con i Funk Off. Il Virginia State Gospel Choir è tra i cori più attivi e rinomati della scena gospel. Fondato nel 1971, è composto da giovani musicisti laureati alla Virginia University e da solisti di riconosciuto talento che provengono da vari ambienti musicali. Il loro successo internazionale arriva nel 1992 quando James Holden ne diventa il direttore artistico: da allora il coro attraversa con i suoi concerti gli Stati Uniti per poi spopolare anche in Europa. Successivamente il coro si arricchisce della presenza di un musicista d’eccezione, Perry Evans, che guida la formazione verso ancora più elevati standard di qualità. E tornerà ad esibirsi alle ore 16 per la messa in Duomo, nella Giornata internazionale della Pace.



