Il marchese del Grillo_foto Antonio Agostini
foto Antonio Agostini

«Interpretare il marchese Onofrio del Grillo è come sentirsi avvolti dentro un mantello fatto di Roma»

Max Giusti irrompe al Lyrick di Assisi con lo spettacolo campione di incassi tratto dal celebre film del 1981 con Alberto Sordi

Redazione Perugia

ASSISI (Perugia) – Approda al teatro Lyrick di Assisi la dirompente commedia musicale “Il marchese del Grillo” con regia di Massimo Romeo Piparo e con Max Giusti, che salirà sul palco sabato 13 alle 21.15 e domenica 14 gennaio alle 17, nell’ambito della stagione di prosa “Scopriamo le carte” promossa dall’associazione culturale ZonaFranca, con direzione artistica di Paolo Cardinali, in collaborazione e con il contributo della Città di Assisi.

Lo spettacolo, tratto dalla sceneggiatura del film “cult” di Mario Monicelli, con il nuovo adattamento scritto da Piparo e Gianni Clementi, è un mix vincente di ironia e sarcasmo, con le musiche originali composte da Emanuele Friello, le coreografie di Roberto Croce, le ricche scenografie di Teresa Caruso e con un grande cast di oltre 30 artisti.
«Sono orgoglioso di far parte di questo straordinario allestimento di Massimo Romeo Piparo – ha dichiarato Max Giusti – Interpretare il marchese Onofrio del Grillo è una sensazione intensa e bellissima, è come sentirsi avvolti dentro un mantello fatto di Roma, delle nostre piazze, dei nostri vicoli, della nostra gente».

foto Antonio Agostini

Un omaggio a Roma e alla romanità, nonché alla tradizione gloriosa della commedia all’italiana che riporta sulla scena e all’affetto del pubblico uno dei personaggi più amati e radicati nella storia della Città Eterna: il marchese Onofrio del Grillo, nobile carismatico, irrimediabilmente ozioso e dispettoso, impudico e sfrontato, farà sorridere e riflettere con la sua maschera dolce amara. Lo spettacolo, tratto dal celebre film del 1981 con Alberto Sordi, campione di incassi e di risate, narra la vicenda -ispirata a una figura storica realmente esistita- che riporta indietro nel tempo alla Roma degli inizi del 19esimo secolo, facendo immergere lo spettatore nel fascino della Città Eterna. Qui vive il Marchese Onofrio del Grillo, nobile carismatico, irrimediabilmente ozioso e dispettoso, impudico e sfrontato, che farà sorridere e riflettere con la sua maschera dolce amara.

foto Antonio Agostini

«Il marchese del Grillo illumina Roma in un momento molto particolare della propria storia contemporanea spiega Piparo – La schietta filosofia di vita di Onofrio del Grillo pervade l’intera commedia di rimandi attualissimi e tremendamente affini con la realtà a cui tutti i romani devono quotidianamente fare fronte: Giustizia corrotta, una Chiesa in bilico tra il debole potere spirituale e il più ammaliante potere temporale, il tremendo dilemma dell’essere e dell’apparire, il dramma dei più poveri contrapposto al cinismo dei potenti; tutti argomenti che sembrerebbero fotografare l’attuale sistema-Italia e ancor più l’inesorabile declino di Roma Capitale, ma che invece sono scaturiti quasi mezzo secolo addietro dalla felice intuizione di grandi Maestri della Commedia italiana della seconda metà del ‘900. Il marchese del Grillo, quindi, si appresta a diventare lo spettacolo giusto al momento giusto e nel luogo giusto; travolgerà il pubblico con fragorose risate e amare riflessioni in un perfetto mix tragicomico scandito da battute e aforismi indimenticabili».

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