L’albero di Natale più grande del mondo saluta tutti. «Pronti per l’edizione 2024»

L’abete dei record nella notte tra il 14 e il 15 gennaio si è acceso per l’ultima volta prima di dare appuntamento alle prossime festività natalizie

R.P.

GUBBIO (Perugia) – Un’ultima notte di spettacolo per poi salutare tutti e dare appuntamento a dicembre 2024. Nelle ore buie tra domenica 14 e lunedì 15 gennaio, l’albero di Natale più grande del mondo si è acceso per l’ultima volta nel corso della sua 43esima edizione. Ma già gli alberaioli pensano al prossimo appuntamento che vedrà riaccendersi tra undici mesi l’abete dei record. «Anche quest’anno abbiamo sentito il calore degli eugubini insieme a quello di tantissimi turisti che sono venuti a visitare la nostra splendida città – scrivono dal comitato dell’albero di Natale più grande del Mondo – Siamo riusciti ancora una volta a regalare alla nostra comunità un Natale speciale, pieno di luce, a riempire di stupore i volti dei nostri piccoli, a rasserenare anche solo per poco chi vive momenti difficili, a dare un po’ di speranza in più a tutti».

Gli alberaioli ricordano le  tante iniziative e i contenuti della 43esima edizione, a partire dall’emissione da parte del ministero delle Imprese e del Made in Italy e di Poste Italiane di un francobollo dedicato al nostro Albero, che dal 1° dicembre ha raggiunto le case di tutti gli italiani. «Si è passati poi – dicono dal comitato -all’emozionante cerimonia di accensione del 7 dicembre dove, insieme all’associazione Rondine Cittadella della Pace, l’Albero ha veicolato un importante e profondo messaggio di pace promuovendo un impegno concreto per la riduzione dei conflitti armati. Toccanti ed emozionanti le testimonianze dei ragazzi dell’associazione provenienti da Ucraina, Russia e Mali, che ci hanno raccontato di come i loro paesi stanno vivendo i conflitti armati in corso e di come la convivenza e il dialogo nel borgo aretino di Rondine li stia aiutando a superare odio e divisione, immaginando un futuro diverso per il mondo intero».

Straordinario, secondo gli organizzatori, è stato il risultato relativo alla promozione del territorio: «Decine di migliaia di persone sono venute a Gubbio durante tutto il periodo delle festività natalizie per ammirare l’Albero, in una città che ancora una volta si è superata in termini di accoglienza». Dagli alberiaoli, infine, viene formulato un sentito ringraziamento a istituzioni, aziende, commercianti, associazioni, privati e a tutti coloro che «in qualsiasi modo ci sono stati di supporto, contribuendo a rendere anche questo Natale unico e speciale». Un arrivederci, quindi, al 7 dicembre 2024 per la 44esima edizione dell’Albero di Natale più Grande del Mondo, con l’impegno di riuscire ancora una volta a regalare una meraviglia unica.

Un Eden a scuola con piante e semi per educare i più piccoli al verde

Muore travolta dal treno vicino al passaggio a livello: tragedia a Perugia