Blitz del Grifo all’Adriatico, l’autogol di Dipasquale allo scadere fa festeggiare il Perugia

Partita incredibile. Accornero becca una traversa, Adamonis para un rigore e viene annullato un gol a Paz. Nel finale espulso Iannoni. Biancorossi al terzo posto

PESCARA – Nella notte dell’Adriatico succede di tutto. Il Perugia grazie a un autogol torna con i tre punti conquistati sul campo del Pescara. Partita nervosissima con il festival del cartellini: otto gialli e un rosso quelli sventolati dal signor Scarpa. Non mancano i momenti clou, con una traversa di Accornero, un rigore parato da Adamonis su Vergani e un gol annullato a Paz. L’apice dell’incredibile viene raggiunto con l’autorete di Dipasquale che consegna la vittoria ai biancorossi. Senza dubbio il titolo di man of the match va ad Adamonis. Qualcosa da rivedere ancora sul versante offensivo, sceso in campo con le polveri abbastanza bagnate. Il giovane Formisano tiene testa alla leggenda Zeman. Due successi di fila e il 2024 è solo gioie fin qui per il Grifo che conquistano il terzo posto in graduatoria.

Primo tempo

Lewis c’è dal primo minuto. La curva pescarese espone uno striscione in onore di Mimmo Pucciarini. Pronti, via e dopo 4’ arriva il primo giallo per Degasso per fallo su Iannoni; punizione battuta da Santoro che finisce tra i guantoni di Plizzari. Al 6’ incornata perfetta di Seghetti che però vola troppo alta. Pescara abbastanza nervoso e il signor Scarpa è costretto a sanzionare Milani al 18’ e Accornero al 21’. Santoro manda al tappeto Merola al 27’: il 26 dei grifoni viene ammonito ed essendo diffidato salterà la gara di domenica con la Spal. Sylla al 30’ scivola e non riesce a dare la zampata decisiva alla sfera. Al 34’ Adamonis devia in calcio d’angolo un destro velenoso di Accornero. Altri brividi per il Perugia al 36’: missile di De Marco dal limite che picchia fragorosamente sulla traversa. Merola viene messo ko in area da Lewis al 41’: il direttore di gara ammonisce il gigante olandese e assegna il rigore per i delfini. Dagli undici metri  si presenta Vergani: Adamonis è mastodontico e fa la parata dell’anno scongiurando il vantaggio sulla squadra di Zeman. Tra i cattivi al 43’ vengono scritti pure i nomi di Franchini e De Marco. Al 46’ i biancorossi hanno la possibilità di mettere il naso avanti ma i festeggiamenti vengono silenziati: Paz la manda dentro con un colpo di testa ma è in posizione irregolare e si va negli spogliatoi sullo 0-0.

Secondo tempo

Nessun cambio in avvio di ripresa. Al 46’ Adamonis mette una pezza su un destro di De Marco. Si comincia col valzer delle panchine. Zeman al 51’ toglie Vergani e Accornero per Cuppone e Cangiano. Solo quattro giri di lancette più avanti Formisano inserisce Vulikic al posto dell’infortunato Angella. Al 60’ giallo per Iannoni. Gli abruzzesi quando scorre il 64’ mandano in panca De Marco e mandano in campo Squizzato. Gran sinistro di Cancellieri al 66’ che però si alza troppo sopra Plizzari. Doppio avvicendamento tra le file del Perugia al 68’: fuori Santoro e Seghetti, dentro Torrasi e Cudrig. Al 70’ Cangiano compie un blitz nell’area umbra ma trova l’estremo biancorosso pronto. Colpo di tacco di Cuppone al 76’: Adamonis c’è e devia in angolo. Tra i delfini al 77’ Franchini e Milani passano mano a Moruzzi e Tunjov. All’83’ per un sospetto retropassaggio di Lewis ad Adamonis, l’arbitro assegna una punizione di seconda ai padroni di casa; il quarto uomo Castellone dà la giusta versione dei fatti e si riparte fortunatamente con una punizione per il Perugia. Quando sembra ormai certo il pari senza reti ecco l’immaginabile. Al 93’ cross di Kouan, Dipasquale devia e la sfera finisce alle spalle di Plizzari. E’ 0-1. Nel finale rosso per doppia ammonizione per Iannoni. Al 97’ arriva finalmente il triplice fischio e il Perugia festeggia ancora.

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