Connubio di natura e tecnologia a Tuoro: si inaugura il primo FabLab del Trasimeno

Un luogo dedicato alla progettualità in vari ambiti, con particolare riferimento ai temi della transizione ecologica, dell’economia circolare e della tutela del territorio e della biodiversità

Redazione Perugia

TUORO SUL TRASIMENO (Perugia) – Si terrà sabato 20 gennaio alle 16 a Tuoro sul Trasimeno l’inaugurazione di Hyla Maker Lab, il primo FabLab del Trasimeno. La struttura, in via Baroncino, vuol essere un punto di riferimento per i cittadini e per le aziende del territorio dove poter realizzare idee e sviluppare soluzioni innovative, coniugando natura e tecnologia.

Lo spazio si configura infatti come un vero hub tecnologico per lo sviluppo di progettualità in vari ambiti, con particolare riferimento ai temi della transizione ecologica, dell’economia circolare e della tutela del territorio e della biodiversità, rifacendosi al concetto di green FabLab.
Hyla Maker Lab – con la sua dotazione di attrezzature e macchinari per la produzione (stampanti 3d, Cnc, scanner 3d, laser cutter, saldatori, utensili manuali, attrezzi per la lavorazione del legno e del metallo), un’aula formazione per corsi ed eventi formativi e un’area podcast e video – rappresenta una soluzione completa indirizzata a imprese e start-up, comunità locali, artisti e designer, maker e appassionati di fai-da-te, studenti e professionisti che qui potranno, in base a competenze e necessità, realizzare prototipi, creare opere d’arte, pezzi di design o oggetti personalizzati, acquisire competenze pratiche e tecniche, e tanto altro ancora.
Specifiche proposte sono indirizzate alle scuole, che qui possono trovare uno spazio in cui sviluppare progetti connessi a scienze e tecnologia e, in generale, a tematiche proprie affrontate dalle Stem.

Dopo i saluti istituzionali, seguirà una presentazione delle attività che verranno svolte e una visita agli spazi del FabLab. Il pomeriggio si chiuderà con un piccolo momento di convivio.
Parte degli interventi sono finanziati dalla Regione Umbria, nell’ambito del Psr Programma di sviluppo rurale per l’Umbria 2014-2020 – Mis. 6.4.3, e dal Dipartimento per gli affari regionali e le autonomie, attraverso i fondi dedicati alle Imprese femminili innovative montane.

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