polizia

Botte e minacce ai genitori anziani, figlio violento finisce in carcere

Nonostante il divieto di avvicinamento l’uomo ha continuato a vessare il padre e la madre

R.P.

PERUGIA – Una serie infinita di maltrattamenti terminati solo con la sua detenzione. Si sarebbe reso responsabile nel tempo di maltrattamenti e violenze nei confronti degli anziani genitori, un cittadino italiano di origini sudamericane di 47 anni, che non ha rispettato la misura del divieto di avvicinamento all’abitazione familiare disposta dal giudice per le indagini preliminari ed è stato arrestato.

Nei giorni scorsi a dare esecuzione al provvedimento custodia cautelare in carcere emesso dal tribunale sono stati gli agenti della polizia di Stato. Agli inizi di gennaio la questura di Perugia aveva comunicato alla locale procura che l’uomo, già indagato per i reati di maltrattamenti aggravati, lesioni volontarie aggravate ed estorsione in danno dei genitori, aveva violato la misura cautelare alla quale era sottoposto continuando a mantenere la disponibilità delle chiavi di casa dei genitori e recandosi nell’abitazione in tempi diversi, successivi all’emissione del provvedimento. Temendo reazioni violente da parte del figlio, gli anziani genitori avevano evitato di sporgere formale denuncia. La polizia, nel corso dei controlli, aveva però accertato la reiterata violazione alla misura imposta dal gip di Perugia. L’uomo, oltre a frequentare l’abitazione dei genitori a suo piacimento ha continuato a maltrattare i due anziani. Dagli accertamenti sarebbe inoltre emerso che lo stesso era già stato indagato in passato per reati analoghi, sempre ai danni del padre e della madre. La procura ha quindi chiesto ed ottenuto un aggravamento della misura cautelare. Il tribunale di Perugia, valutati gli elementi forniti e al fine di evitare qualunque contatto tra l’uomo e gli stessi familiari, ha disposto nei suoi confronti la custodia cautelare in carcere.

Come valorizzare il proprio marchio sul web? Ecco il workshop a Perugia

Non giocarti la testa col diavolo: così Riccardo Leonelli racconta Edgar Allan Poe a Trevi