foto Roberto Bertolle

Non giocarti la testa col diavolo: così Riccardo Leonelli racconta Edgar Allan Poe a Trevi

Sul palco l’attore e regista umbro in un viaggio fra i più svariati stati dell’animo umano

Redazione Perugia

TREVI (Perugia) – Nuovo spettacolo al teatro Clitunno di Trevi dove domenica 28 gennaio alle 17, in cartellone per la stagione promossa da Teatro al centro, ad andare in scena sarà Riccardo Leonelli protagonista e autore di “Non giocarti la testa col diavolo” di Edgar Allan Poe, accompagnato da Emanuele Cordeschi (voce e batteria), Riccardo Cordeschi (basso), Lorenzo D’Amario (chitarra elettrica), Emanuele Grigioni (tastiere) e, in video, da Sergio Petrucci e Valentina Lilla.

Quando un artista è grande, lo è in tutto ciò che fa. Edgar Allan Poe non è soltanto un inventore di gialli, incubi e personaggi oscuri indimenticabili, ma è anche – non tutti lo sanno – un felicissimo scrittore umoristico. Dalla sua profonda inquietudine e capacità immaginativa derivano mostruosità in grado di tenervi svegli un’intera notte, ma anche situazioni grottesche e divertenti capaci di ribaltare il senso comune, attraverso una genialità che sa cogliere alla perfezione i vizi degli uomini. Ed è proprio questo che rende Poe un genio: la sua semplicità efficace nel dipingere caratteri reali – spesso malati o psicologicamente deboli – in un contesto tragico, magico o immaginifico, o semplicemente nella quotidianità borghese del suo tempo.
E come nella vita, Riccardo Leonelli dà voce a un Poe simile: molteplice e fratto, attraversando i più svariati stati dell’animo umano in un viaggio in cui l’attore/narratore rivive le sue storie e quelle dei suoi personaggi.

foto Andrea Ciccalè

Lo spettacolo si apre nella leggerezza delle tranquille esistenze di borghesi benestanti, per sboccare lentamente nell’intimo delle inquiete giornate di individui che non si accontentano del proprio status e trovano nell’oscurità della notte quella parte di io inespressa, immonda o inenarrabile che è dentro di loro. Dal racconto grottesco Non bisogna giocarsi la testa col Diavolo, da cui lo spettacolo trae il titolo, all’ossessionante narrazione de Il cuore rivelatore, la performance conduce il pubblico in un’America lontanissima da quella attuale, eppure già densa di storie di forte impatto emotivo e spettacolare, traghettandolo senza troppo garbo dal riso all’incubo, dalla caricatura alla depravazione morale. Non è uno spettacolo che vuole terrorizzare, per l’amor di Dio. La voce di Poe non fa altro che metterci in guardia con un semplice e saggio suggerimento: non giocarti la testa col Diavolo.
L’attore e regista umbro Riccardo Leonelli, noto per numerose fiction Rai (“I fantastici 5”, “Il Paradiso delle signore”, “Luisa Spagnoli”, “La fuggitiva”, “Nero a metà”, “Don Matteo”, “Un passo dal cielo”, “Non mi lasciare”, “Lea un nuovo giorno”, “Una pallottola nel cuore”) rende omaggio al grande scrittore dell’incubo Edgar Allan Poe con uno spettacolo a cavallo tra horror e umorismo.

Prevendite circuito VivaTicket. Tec è una realtà costituita dal Teatro Belli di Antonio Salines (Roma), Teatro di Sacco (Perugia), Magazzini Artistici (Narni e Roma) e Povero Willy (Terni).

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