TERNI – Un sabato speciale. Emblematico della città divisa. La Terni che adora Stefano Bandecchi sarà al Palaterni per la convention nazionale di Alternativa Popolare. Nelle stesse ore le opposizioni di sinistra, di destra e del Movimento Cinque Stelle si sono date appuntamento in piazza della Repubblica per dire che il sindaco, il sindaco delle ultime coloratissime esternazioni in consiglio comunale, non lo vogliono più.
«È indegno di svolgere questa funzione», ha detto nella giornata di venerdì una delegazione del Pd guidata dai parlamentari Walter Verini e Anna Ascani, al prefetto di Terni. Le opposizioni lamentano che ormai il consiglio comunale è divenuto impraticabile. Non ce l’ hanno solo con l’ educazione sentimentale a cura di Bandecchi, parlano di un clima di violenza e di tensioni verbali inaudute. Il consiglio comunale insomma non può più lavorare, sostengono ancora le minoranze che hanno chiamato la città a protestare in piazza.
«Bandecchi non è più all’ altezza di rappresentare la città», è il loro motto.
Conteranno i numeri: quanta gente sarà in piazza della Repubblica?
Le truppe di Bandecchi, dal canto loro, da giorni sostengono che al PalaTerni sono attese almeno mille e cinquecento presenze. Parlano anche di personalità di livello nazionale. Promettono uno show, non solo politico. Un campo nel quale Bandecchi ha dimostrato di saper eccellere già in campagna elettorale con gli appuntamenti a suon di porchetta e majorette allo stadio Liberati. Il sindaco, il segretario di Ap, in queste ore ha alle calcagna una troupe delle Iene di Italia Uno. Ma i suoi giurano che più che un fastidio per Bandecchi sia diventata una nuova occasione per stare sulla ribalta. Una settimana sotto i riflettori mediatici, iniziata con le esternazioni in consiglio comunale che hanno fatto il giro del Mondo e che si concluderà con il congresso nazionale di Ap.


