TERNI – Sweet Pampepato alla Bit di Milano. La prima edizione del festival interamente dedicato al dolce tipico di Terni che nel 2020 ha ricevuto la certificazione Igp, presentata lunedì mattina all’Allianz MiCo di Milano nel contesto della Borsa internazionale del Turismo. A raccontare la storia e il valore di quel “panetto” di bontà, l’assessore regionale Enrico Melasecche Germini, l’assessora comunale Michela Bordoni, il presidente della Camera di Commercio dell’Umbria Giorgio Mencaroni, il presidente di Confartigianato Mauro Franceschini, la presidente della Federazione alimentazione di Confartigianato Ivana Ferretti, l’amministratore di Sgp Grandi Eventi Stefano Pelliciardi.
«L’Umbria ha una tradizione incredibile nella gastronomia, non conosciuta fino ad oggi a livello nazionale – ha detto Melasecche- uno di il pampepato di Terni. Da quando Confartigianato ha deciso di promuoverlo sta avendo un successo sempre maggiore. Siamo qui alla Bit di Milano per continuare a promuoverlo, affinché possa diventare da un’idea, da un gusto, anche un prodotto che possa essere diffuso, come tanti altri prodotti di questo settore, per dare sviluppo a molti laboratori artigianali che a Terni lo producono». «Un dolce identitario – sottolinea l’assessora Bordoni – che, oltre al nostro San Valentino, trascinerà tutto il territorio in un ambito più ampio e internazionale».

Il festival, dal 22 al 24 novembre, sarà anche l’occasione per scoprire la ricchissima varietà di dolci della tradizione Umbra, non solo quello Igp. Per Mencaroni «un evento di straordinaria importanza cucito addosso ad un prodotto, ricordiamolo sempre, che ha raggiunto un grande risultato, quello dell’Igp». Altro risultato importante proprio il festival “Sweet Pampepto”. A Terni. «Una grande vetrina per la città – evidenzia Franceschini – e per le eccellenze di cui è espressione».
«Terni è una città conosciuta principalmente per l’acciaio ma anche per le chiese, le opere d’arte e le cascate delle Marmore – conclude Pelliciardi – ma con questa manifestazione vogliamo sottolineare come sia una delle poche città (sono 6 in tutto in Italia) che vanta un dolce Igp. Un prodotto che verrà celebrato nelle strade della città, un evento che viene fatto per la prima volta con un focus su questo dolce con l’obiettivo di creare un grande evento di marketing territoriale e promuovere anche la conoscenza del dolce verso il grande pubblico, oltre a far emergere Terni come una delle capitali della pasticceria nazionale. Sweet Pampepato non è un evento fieristico ma più culturale e di valorizzazione diretta del territorio che vuole avere un forte valore sociale e di promozione turistica per attirare turisti e visitatori dalle principali cittadine umbre e da tutto il territorio nazionale, in particolare dalla vicina Roma. Tra le attività più divertenti e coinvolgenti per il pubblico sarà il pubblico processo al Pampepato come dolce, scopriremo se sarà assolto o condannato, anche in comparazione ad altri prodotti simili italiani».


