m.brun.
TERNI – Miracoli a Terni? Vediamo.
1.L’assessora rucola all’Ambiente, che sollecita l’Arvedi AST a traslocare (chiudere per sempre), e che dovrebbe essere – se memoria non inganna – quella che ha fatto radere al suolonon una fila di pini lungo una strada, ma almeno un paio di cento pini della pineta Centurini a dimostrazione del suo ambientalisno senza se e senza ma, non ha proprio nulla dire su un autodromo che quanto a consumo di suolo brucia una marea di ettari e ha un inquinamento acustico e ambientale enorme?
È vero: il dibattito sull’autodromo potrebbe essere un puro esercizio chiacchieristico come tanti altri di questa Giunta, essendo qualunque progetto di questo tipo soggetto a VIA e VAS regionali del Servizio Ambiente della Regione. Ma in ogni caso il progetto- a vedere così- è in palese contrasto con le limitazioni al traffico in corso a causa degli sforamenti annuali.
Il Comune – volendo essere puntigliosi – ha ricevuto prima 4 poi 20 milioni per migliorare la qualità dell’aria. Come si sa Arvedi sta per avere adesso, con l’Accordo di programma, circa 250 milioni cui ne aggiunge di suoi altri 700 per abbattere CO2. E il Comune ecologista, noto per emanare ordinanze contro gli inceneritori anche se non funzionano, cosa fa?
Riempie ettari ed ettari di parcheggi di migliaia di auto da ogni dove far correre tutto l’anno centinaia di bolidi?
Però tranquilli, è possibile che sia la solita sparata. Quelle che servono tanto per continuare a essere la Giunta del fare (bolle e balle).
2.Vogliamo parlare di un altro possibile avvenimento?
Ma davvero il circolo canottieri di Piediluco, che si avvale anche del meglio dell’aristocrazia di sinistra, Cgil inclusa, tornerà agli antichi fasti non solo per stima, prestigio, nobiltà di animo e di intenti ma pure perché il riscaldamento verrà pagato dal Comune nella versione Bandecchi-Corridore?
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