L’Umbria internazionale grazie al campione imbattuto di kick boxing, Mirko Gori

A 19 anni già aveva conquistato il primo titolo in Italia per poi coronarsi campione in tutto il mondo, il 9 marzo sarà protagonista di un match al Palasport, Gori: «Chiudere nella mia regione è la ciliegina sulla torta della mia carriera»

di ELENA CECCONELLI

TERNI – 42 incontri disputati per ben 42 vittorie. Con 12 k.o degli avversari, zero pareggi, zero sconfitte. Campione del mondo di kick boxing, prima conquistando vari primi titoli in Italia, poi a livello europeo, poi cinque titoli mondiali e un titolo intercontinentale di k1. Stiamo parlando di Mirko Gori, il campione imbattuto. Gori: «Al Palasport di Terni il 9 marzo terrò il mio ultimo match contro l’altela pluripremiato, Marcelo Silva. È una grandissima soddisfazione finire il mio percorso in Umbria, la mia città natale»

«Sin da piccolo ho avuto la passione, rompevo le cose dentro casa, vedendo i film di Bruce Lee – racconta Gori – ho iniziato con il karate e da subito il maestro mi diceva che ero talentoso e apprendevo le cose molto facilmente. In seguito ho fatto pugilato, perché in Umbria non c’era ancora la kick Boking. Poi mi sono spostato per lavoro a Parma, perché mi sono arruolato nel corpo della polizia penitenziaria e ho iniziato a fare kick boxing, di cui avevo le basi, essendo una fusione tra karate e pugilato».
E da lì in poi una sfilza di premi, titoli e riconoscimenti per Mirko, a livello regionale, nazionale e internazionale, anche in Francia, Spagna, Croazia, 

«Nel 1998 sono tornato a Spoleto e ho aperto una palestra,  fondando l’Associazione Sportiva denominata New Dragon Kick Boxing Spoleto, dove sono venute subito sia ragazzi che ragazze. Partecipano anche molte donne perché è uno sport adatto anche per l’autodifesa ed è molto utile per difendersi, anche a fronte di quanto sta accadendo. Insegno anche Cascia e Norcia». 
Ma l’insegnamento non ha mai fermato la voglia e la tenacia di Mirko nel conquistare ogni tipo di ring. Nel 2006 è campione del mondo di K1 Style, (disciplina derivata dalla fusione tra la Thay Boxe e la Kick Boxing). Nel 2007 ottiene il titolo mondiale in Sicilia, nel 2012 il titolo mondiale a Perugia e sempre nel 2012 titolo mondiale a Montefalco. Poi, nel 2016 è diventato campione intercontinentale. 
Nel 2020 Mirko Gori a Zadar conquista il titolo europeo di k-1 per la per prestigiosa XFC (Xtreme Fighter Champion).
Nel 2022 Mirko Gori si laurea nuovamente campione del mondo di K-1 sempre per la XFC, a Pomezia. 

Il 30 Novembre 2022, riceve un premio da parte del Comune di Spoleto ricevendo una targa con scritto «Al plurimo campione del mondo di K1 (professionisti) Mirko Gori. Il Comune di Spoleto ringrazia per l’impegno profuso nell’attività sportiva e per gli ottimi risultati conseguiti».
Il 17 Gennaio 2023 Mirko Gori viene ricevuto presso la Regione Umbria dalla Governatrice Donatella Tesei che esprime tutta la sua soddisfazione per i risultati raggiunti dal combattente spoletino.
Proprio con riferimento al ricevimento della Tesei, Mirko racconta: « È stata una bellissima esperienza perché è una gratificazione di tanti anni di sacrifici, di soddisfazioni, anche a fronte del fatto che negli anni precedenti la kick boxing non aveva molto riconoscimento, e sentirmi dire che ho portato l’Umbria in alto nel mondo, è una cosa bellissima».

L’ultimo incontro si svolgerà al Palasport di Terni, il 9 marzo, un evento finanziato dalla Fondazione Carit e Mirko sottolinea il suo entusiasmo nel chiudere la sua carriera in un ring umbro:« Essendo di Spoleto, non potevo chiedere di più di concludere la mia carriera con un’iniziativa nella nostra Regione, è la ciliegina sulla torta e ci tengo a ringraziare Samuele di Giuli e Andrea De Melis, Simone Bibi, vicepresidente della Fight Club Spoleto, la Fondazione Carit e la XFC». 
Mirko ci rivela anche qualche segreto per essere imbattibile e sempre agguerrito: «Mi preparo ben 5 mesi prima di un match importante, dove curo molto l’alimentazione, perché è importante il peso, devi stare sotto i 73 kg. Ci si allena due volte al giorno, sette giorni su sette, solamente la domenica una volta la giorno, dedicandolo l’allenamento più alla parte atletica, mentre negli altri giorni ci si focalizza sulla tecnica».

“Insieme per la sicurezza”: Comune di Amelia e Arma dei carabinieri incontrano i cittadini

Ultime battute per “A porte aperte” 2024: si chiude con il top chef Alessandro Dal Degan